
- Prima Notizia 24
- Roma - Lunedì 3 Agosto 2026
Dl Giustizia-Migranti, Camera: l'emendamento del M5S sulle intercettazioni è inammissibile
Stop della Commissione Affari Costituzionali alla norma che divide la maggioranza. Domani fiducia in Aula.
Scatta lo stop all'emendamento M5s sulle intercettazioni inserito nel decreto giustizia-migranti. È stata dichiarata inammissibile la proposta di modifica presentata dal Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Costituzionali alla Camera, mirata a consentire l’utilizzo dei fuori quota d'ascolto in procedimenti diversi da quelli nei quali sono stati disposti, qualora risultassero rilevanti e indispensabili. La decisione è stata comunicata in apertura di seduta dal presidente della Commissione, Nazario Pagano (Forza Italia).
La norma — originariamente sollecitata dal procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo — aveva già acceso il dibattito politico durante il primo passaggio al Senato. In quella sede era stata avanzata da Fratelli d’Italia incontrando la netta contrarietà di Forza Italia, che a più riprese aveva esplicitato l'intenzione di non votare il provvedimento.
La spaccatura all'interno delle forze di governo era stata poi scongiurata dal giudizio di inammissibilità espresso dalla presidenza di Palazzo Madama, prima della posizione della fiducia sul testo da parte dell'Esecutivo.
La Commissione di Montecitorio dovrebbe concludere in notturna l’esame del decreto legge, che deve essere convertito in legge entro il prossimo 11 agosto. Il provvedimento è atteso in Aula già da domani, data in cui il Governo si appresta a porre nuovamente la questione di fiducia.
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