
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 9 Giugno 2026
Donzelli (FdI): "Al lavoro per una legge elettorale che garantisca governabilità, si vota a giugno o ottobre 2027"
Il responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia interviene sulla scadenza della legislatura, legando la scelta della data alla riforma del sistema di voto. Donzelli punta a un meccanismo che assicuri la governabilità immediata e allontana l'ipotesi di urne autunnali con l'attuale legge per non mettere in pericolo i bilanci dello Stato.
I tempi e le modalità della prossima scadenza elettorale nazionale entrano nel vivo del dibattito politico, con il partito di maggioranza relativa che delinea la propria strategia per la riforma del sistema di voto.
Nel corso di un intervento all'interno del programma radiofonico “Ping Pong”, Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, ha affrontato il tema dei futuri assetti istituzionali, confermando l'impegno dell'esecutivo nel voler varare un nuovo meccanismo elettorale prima del ritorno alle urne dei cittadini: “Stiamo lavorando per dare all'Italia una legge elettorale che garantisca governabilità e rispetto del voto popolare”.
Il dirigente di FdI a ha esplicitato i contorni del modello ideale a cui guarda la propria forza politica, basato sul principio della stabilità e dell'efficienza dei tempi di insediamento dell'esecutivo, criticando aspramente l'impianto normativo attualmente in vigore nel Paese: “Io auspico una legge elettorale in cui chi prende un voto in più governa e una settimana dopo le elezioni è possibile formare il governo. Se invece rimaniamo con la legge attuale, quella che nella scorsa legislatura ha consentito la formazione di un governo tre mesi dopo le elezioni con mille difficoltà, andare al voto in autunno metterebbe a rischio i bilanci dello Stato per l'esercizio provvisorio”.
Secondo la prospettiva tracciata da Donzelli, il superamento delle vecchie logiche di coalizione e la chiarezza del responso delle urne rappresentano i cardini acrobatici attorno ai quali edificare la nuova legge, la cui approvazione condizionerà la scelta della finestra temporale più adatta per lo scioglimento delle Camere. L'esponente di Fratelli d'Italia ha ribadito l'obiettivo di evitare coalizioni spurie post-elettorali, confermando la scadenza naturale della legislatura entro i prossimi dodici mesi: “Noi stiamo lavorando per dare una legge elettorale che consenta governabilità all'Italia, nessun inciucio e rispetto del voto popolare. Quando ci sarà la legge elettorale rifletteremo sulla data, ma sicuramente sarà il 2027, che sia giugno oppure ottobre dipende da tanti fattori. Sceglieremo non per il bene del centrodestra, ma per il bene dell'Italia”.
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