
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 4 Settembre 2026
Pace, Schlein risponde a Pax Christi: "Sentiamo la responsabilità, la diplomazia taccia le armi"
La segretaria del Pd scrive ad Avvenire: "Dobbiamo aiutare palestinesi, ucraini e iraniani. Sì alla Difesa civile".
Accogliendo l'invito del presidente di Pax Christi, monsignor Giovanni Ricchiuti, per un confronto tra forze politiche e società civile sui temi del disarmo e della giustizia sociale, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein conferma la piena disponibilità della propria forza politica attraverso una lettera pubblicata sul quotidiano Avvenire.
"La Chiesa ha compreso il particolare momento storico e ha scelto, con le encicliche di Papa Francesco e di Papa Leone XIV, di dare un contributo straordinario alla riflessione sul nesso inscindibile tra pace, democrazia, giustizia sociale e climatica: chi paga più alto il prezzo dei conflitti e dei cambiamenti climatici sono sempre i più poveri" evidenzia la leader dem.
La segretaria del Pd ribadisce l'indirizzo strategico dell'opposizione di fronte alle principali crisi internazionali, richiamando i principi fondamentali del dettato costituzionale. "Sentiamo la pace come una responsabilità politica e umana profonda, incisa nell’articolo 11 della Costituzione: L’Italia ripudia la guerra. Vogliamo e dobbiamo contribuire alla pace per i palestinesi, per gli ucraini, per gli iraniani che lottano per la libertà anche dal brutale regime teocratico di Teheran" dichiara Schlein.
Sull'evoluzione del conflitto nell'Europa orientale, la rappresentante dem rinnova la linea del partito pur sollecitando una maggiore incisività negoziale. "Di fronte alla criminale invasione dell’Ucraina non abbiamo esitato a schierarci dalla parte del popolo aggredito, alla cui difesa non abbiamo fatto mai mancare il nostro sostegno, perché senza quel supporto internazionale Putin avrebbe riscritto i confini europei con l’uso della forza e non è accettabile" aggiunge Schlein, auspicando contestualmente una svolta diplomatica coordinata dall'Unione Europea per raggiungere un accordo duraturo.
La segretaria esprime infine l'intenzione di portare avanti proposte per la gestione non violenta delle crisi: "Siamo pronti a sostenere anche la proposta di un dipartimento per la Difesa civile, che non vediamo in contraddizione, ma complementare all’obiettivo di una difesa comune europea. Nel nostro programma per le europee c’erano i Corpi civili di pace, siamo intenzionati a insistere" conclude la leader del Pd.
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