
- Prima Notizia 24
- Roma - Sabato 12 Settembre 2026
Droni colpiscono l'oleodotto chiave del'Arabia Saudita: stop al greggio, sospetti su Teheran
Sospese le attività della condotta Est-Ovest dopo i raid dall'Iraq. Baghdad chiude i valichi con l'Iran, Trump: "Probabilmente responsabili loro".
L'Arabia Saudita ha sospeso in via precauzionale l'operatività dell'oleodotto Est-Ovest, infrastruttura chiave per l'esportazione del greggio del Regno che consente di aggirare lo Stretto di Hormuz. La condotta è stata colpita nelle aree di Riad e Medina da droni che le prime ricostruzioni indicano provenienti dal territorio iracheno.
Nel raid si registrano diversi feriti, mentre le squadre tecniche sono al lavoro per la messa in sicurezza dell'impianto.
Nessun gruppo ha rivendicato ufficialmente l'azione, ma il presidente statunitense Donald Trump ha puntato il dito contro Teheran, definendo probabile un coinvolgimento diretto dell'Iran.
L'episodio ha scatenato un'immediata reazione diplomatica e di sicurezza nell'area. Il premier iracheno Ali al-Zaidi ha rimosso dal proprio incarico il comandante militare della provincia di Missan, ritenuta il punto di partenza dei droni, e le autorità di Baghdad hanno ordinato la chiusura temporanea dei valichi di frontiera di Shalamsheh, al-Shib e al-Mandali con l'Iran per bloccare la fuga dei responsabili e contrastare il traffico di velivoli non pilotati.
Sul fronte politico interno, le milizie irachene filoirani hanno negato ogni addebito. Parallelamente, la crisi mediorientale si allarga ad altri scacchieri regionali. In Yemen, le forze governative supportate da Riad hanno sferrato un'offensiva contro i ribelli Houthi lungo la costa occidentale, nell'area di Mocha e verso lo stretto di Bab el-Mandeb, proprio mentre Trump rivelava di essere stato contattato dalla milizia sciita per evitare uno scontro diretto con gli Stati Uniti.
Da Nuova Delhi, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha ribadito che il suo Paese non cederà alle pressioni americane, mentre il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Esmaeil Baghaei, ha attaccato duramente il segretario alla Difesa Usa Pete Hegseth per le sue dichiarazioni sull'Iran rese durante le commemorazioni dell'11 settembre.
Sul piano diplomatico, infine, gli Stati Uniti hanno reso noto il rinvio a ottobre del nuovo round di colloqui tra Israele e Libano inizialmente previsto a Roma.
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