
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 27 Ottobre 2026, 17:00
Egitto, arrestata la giornalista Lina Attalah: disposta la chiusura della testata indipendente Mada Masr
Stangata giudiziaria al Cairo: la fondatrice condannata a una maxi-multa per assenza di licenza. Per le organizzazioni dei diritti umani è un'escalation contro la libertà di informazione.
Le forze di sicurezza egiziane hanno tratto in arresto Lina Attalah, nota giornalista, fondatrice e caporedattrice del quotidiano online indipendente Mada Masr. Il fermo è scattato direttamente in aula al termine di un'udienza in tribunale, come confermato dalla stessa redazione della testata.
I giudici hanno inflitto alla giornalista una sanzione pecuniaria di tre milioni di sterline egiziane (pari a circa 48.000 euro) – il massimo della pena edittale prevista per l'esercizio dell'attività editoriale in assenza di licenza – disponendo al contempo la contestuale chiusura del sito d'informazione.
"Gli agenti di sicurezza hanno circondato Attalah, l'hanno sollevata di peso e portata fuori dall'aula; al momento si trova ancora in stato di fermo all'interno del tribunale", ha reso noto Mada Masr, precisando come l'istanza per l'ottenimento della licenza d'esercizio fosse stata regolarmente inoltrata alle autorità competenti nel 2023 senza mai ottenere riscontro.
L'iniziativa giudiziaria è stata immediatamente denunciata dalle organizzazioni internazionali per i diritti umani come "una pericolosa escalation nella repressione della libertà di stampa da parte del Cairo".
Pur trattandosi del sesto procedimento contenzioso aperto a carico di Attalah e della sua testata negli ultimi sei anni, è la prima volta che l'azione della magistratura sfocia in un processo con condanna esecutiva.
Secondo le rilevazioni dell'Ong Egyptian Initiative for Personal Rights (Eipr), sono attualmente 26 i giornalisti detenuti nelle carceri egiziane a motivo delle loro attività d'inchiesta.
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