
- Prima Notizia 24
- Firenze - Martedì 27 Ottobre 2026, 17:05
Sciopero nazionale dei taxi il 15 dicembre: i sindacati proclamano il blocco contro "l'inerzia del governo"
Previste manifestazioni a Milano, Napoli e Firenze durante il mese di novembre. Le sigle di categoria denunciano la concorrenza sleale delle multinazionali e il caro-carburante.
Proclamato per l'intera giornata del 15 dicembre 2026 lo sciopero nazionale del settore taxi, accompagnato da una manifestazione centrale a Roma. La decisione è stata assunta dalle organizzazioni sindacali e dalle associazioni di categoria al termine del vertice tenutosi oggi a Firenze.
Nel percorso di avvicinamento al blocco di dicembre sono state inoltre calendarizzate tre tappe di mobilitazione territoriale: l'11 novembre a Milano, il 17 novembre a Napoli e il 25 novembre a Firenze.
"A causa della totale inerzia del governo, le organizzazioni sindacali e associazioni di categoria del settore taxi proclamano lo sciopero nazionale", si legge nella nota congiunta diffusa dalle sigle rappresentative del comparto.
I rappresentanti dei lavoratori denunciano il rischio di uno smantellamento del servizio pubblico a favore di interessi privati: "Se i pilastri del servizio vengono minati da un'inaccettabile concorrenza sleale di alcune piattaforme multinazionali e Ncc che violano le normative, da prezzi ad asta e pratiche di scelta dell'utenza, e infine dall'esplosione dei costi di gestione, allora qualcuno ha deciso di favorirne la morte. Noi a tutto questo non ci stiamo".
Tra le criticità operative sollevate figurano la mancata piena operatività del Registro Elettronico Ncc e taxi (Rent), che unitamente all'assenza di adeguati controlli su strada favorirebbe fenomeni di abusivismo, e il prolungato ritardo nell'emanazione del decreto attuativo sul Foglio di Servizio Elettronico (Fse).
I sindacati sollecitano inoltre misure straordinarie di sostegno economico contro il caro-carburante a tutela degli operatori a tariffa amministrata, imputando i disagi per l'utenza "esclusivamente all'inerzia del Governo nel dare piena applicazione alla Legge 12/2019".
La proclamazione vede la firma unitaria di Agci, Ati Taxi, Associazione Tutela Legale Taxi, Claai, Consultaxi, Fast Confsal Taxi, Federtaxi Cisal, Unica Filt Cgil Taxi, Satam, Sitan, Or.s.a. Taxi, Sul Taxi, Tam, Uiltrasporti, Usb Taxi, Ugl Taxi, Unimpresa, Unione Artigiani, Uritaxi e Uti.
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