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- Roma - Lunedì 25 Maggio 2026
Elezioni Amministrative: riprese le operazioni di voto, seggi aperti fino alle 15 poi via allo spoglio
Urne nuovamente accessibili per gli oltre 6,6 milioni di cittadini chiamati al rinnovo delle amministrazioni locali in 894 Comuni italiani. Nei centri maggiori l'eventuale secondo turno si terrà il 7 e 8 giugno.
I motori della macchina elettorale territoriale si riaccendono per l'ultima e decisiva sessione di voto, che condurrà direttamente alla chiusura dei seggi e all'avvio immediato delle procedure di scrutinio per la definizione dei nuovi assetti politici locali.
Dalle ore 7:00 di questa mattina e fino alle ore 15:00, le urne sono nuovamente accessibili per consentire il completamento delle elezioni amministrative. La tornata coinvolge un bacino elettorale massiccio, con oltre 6,6 milioni di cittadini italiani aventi diritto chiamati a esprimere le proprie preferenze per l'elezione dei nuovi sindaci e per il rinnovo dei rispettivi consigli comunali.
Le consultazioni interessano complessivamente 894 municipalità sparse su tutto il territorio nazionale, all'interno delle quali si contano 121 centri superiori ai 15.000 abitanti, soggetti dunque al sistema elettorale maggioritario a doppio turno.
La prima giornata di votazioni ha fatto registrare una partecipazione parziale da parte degli aventi diritto, con un dato di affluenza definitivo che alla rilevazione delle ore 23:00 di ieri sera si è attestato al 46,3%.
L'attenzione degli osservatori politici e delle segreterie di partito rimane focalizzata sull'esito del voto in diversi capoluoghi di provincia di rilievo strategico, distribuiti in modo omogeneo tra Nord, Centro e Sud del Paese: tra i centri più importanti al voto spiccano infatti realtà del calibro di Venezia, Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Avellino, Crotone e Salerno.
La normativa elettorale vigente prevede scadenze differenziate a seconda della dimensione demografica dei centri interessati dal voto. Nei Comuni con una popolazione superiore alla soglia dei 15.000 residenti, nel caso in cui nessuno dei candidati alla carica di primo cittadino riesca a conseguire la maggioranza assoluta dei voti validi (pari al 50% più uno delle preferenze) in questa prima fase, si renderà necessario il ricorso a un turno di ballottaggio. Questa eventuale tornata di spareggio tra i due candidati più votati è già stata calendarizzata per le giornate di domenica 7 e lunedì 8 giugno, momento in cui si decreteranno in via definitiva i vincitori delle sfide amministrative più complesse.
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