
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 31 Luglio 2026
Estate al mercato: boom di pomodori, prezzi al ribasso dell'8,4% l'anno
Secondo La Borsa della Spesa di Bmti e Italmercati la stagione offre prezzi favorevoli per ortaggi e pesce, nonostante il caldo al Nord e il fermo pesca nell'Alto Adriatico.
L'estate dei mercati ortofrutticoli svela un quadro all'insegna dell'abbondanza e della convenienza, guidato in primis dal crollo dei prezzi dei pomodori, scesi dell'8,4% su base annua.
Secondo le analisi settimanali de La Borsa della Spesa curate da Bmti e Italmercati, l'offerta offre un'ampia scelta a costi ridotti: il Ciliegino all'ingrosso viaggia tra 1,80 e 2 euro al chilo, il Datterino si attesta sotto i 2,50 euro e il Piccadilly si compra tra 1,30 e 1,80 euro, fino al pomodoro lungo rosso da sugo che scende a 0,80 euro.
Nel comparto orticolo si segnala anche l'ottima disponibilità delle melanzane, oscillanti tra 0,80 e 1,30 euro al chilo a seconda della varietà, mentre i cetrioli tengono bene l'ondata di calore stabilizzandosi sui 1,40 euro.
Sui banchi della frutta si registra la fase conclusiva della campagna delle nettarine, con un calo dei listini del 4,2% rispetto alla scorsa settimana e un ribasso del 19% sull'anno. L'andamento delle angurie procede invece a due velocità: le recenti grandinate nel Mantovano mantengono ferme le quotazioni al Nord attorno a 1 euro al chilo, mentre al Centro-Sud l'ampia produzione laziale spinge i prezzi al ribasso fino a circa 0,30 euro.
I danni provocati dal maltempo settentrionale provocano inoltre una leggera risalita nei costi dei meloni, compresi tra 1 e 1,50 euro al chilo a seconda del calibro.
Per quanto riguarda l'uva da tavola, le produzioni pugliesi e siciliane entrano nella fase clou con la Vittoria bianca in flessione del 6,9% sotto i 2 euro al chilo, mentre le varietà senza semi si confermano stabili intorno ai 4,50 euro.
Sul fronte del pescato, nonostante le mareggiate nel Tirreno e il via al fermo pesca nell'Alto Adriatico, l'offerta di pesce di stagione resta ricca ed accessibile. Tra le specie più convenienti si evidenziano il tonnetto alletterato tra 5,50 e 6,50 euro al chilo, le sardine a circa 3 euro — con picchi al ribasso fino a 1,50 euro nel Tirreno — e le alici con un range compreso tra 3 e 7 euro.
Mantenimento dei prezzi anche per le cozze, tra 2,50 e 3,50 euro al chilo, pur in presenza delle prime difficoltà negli allevamenti adriatici per via delle alte temperature. Vantaggiose, infine, le quotazioni dei moscardini entro i 13 euro al chilo e del pesce spada, proposto tra 14 e 21 euro per le pezzature più piccole.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24















