
- Prima Notizia 24
- Roma - Mercoledì 29 Aprile 2026
Giornata nazionale per i giornalisti uccisi: Meloni celebra il via libera unanime del Senato
Da quest'anno, ogni 3 maggio l'Italia onorerà i cronisti caduti per il diritto all'informazione. La premier: "Un riconoscimento dovuto a chi ha messo la professionalità al servizio di tutti".
Il Governo ha espresso grande soddisfazione per il via libera definitivo e unanime del Senato alla proposta di legge che istituisce la Giornata nazionale in memoria dei giornalisti uccisi a causa del loro lavoro.
La ricorrenza, fissata per il 3 maggio, rappresenta un atto ufficiale di memoria per chi ha sacrificato la vita per la libertà di stampa e il diritto di cronaca.
"Il Governo accoglie con grande soddisfazione l'approvazione unanime in Senato della proposta di legge", ha dichiarato la premier Giorgia Meloni in una nota ufficiale, definendo l'istituzione della giornata come "un riconoscimento dovuto e atteso da molti anni".
La data scelta coinciderà, simbolicamente, con la Giornata mondiale della libertà di stampa. La presidente del Consiglio ha voluto sottolineare il valore civile del sacrificio di questi professionisti: "Da oggi in poi, ogni 3 maggio, l'Italia renderà omaggio a tutti quei giornalisti che hanno perso la propria vita per garantire il diritto dei cittadini ad essere informati, facendo arrivare i nostri occhi dove altrimenti non sarebbero arrivati, in Italia come all'estero".
Nel suo messaggio, Meloni ha citato una lunga lista di nomi che hanno segnato la storia del giornalismo d'inchiesta, di guerra e di contrasto alle mafie, tra cui Peppino Impastato, Giancarlo Siani, Ilaria Alpi, Walter Tobagi e Maria Grazia Cutuli. Figure che, secondo la premier, rappresentano "uomini e donne che hanno messo la propria passione e la propria professionalità al servizio di tutti noi, e che tutti noi abbiamo il dovere di onorare".
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