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- Roma - Mercoledì 1 Luglio 2026
Golf, Monaco: sei azzurri al Bmw International Open, Manassero e Migliozzi guidano la spedizione
Montepremi di 3 milioni di dollari. Ultimi pass per la 154esima edizione del "The Open".
Archiviate le emozioni sul percorso del DS Automobiles 83° Open d'Italia svoltosi a Torino, il DP World Tour fa tappa in Germania per la disputa del BMW International Open, in programma dal 2 al 5 luglio sulle buche del Golfclub München Eichenried.
L'appuntamento, che costituisce l'unico palcoscenico tedesco inserito nel calendario ufficiale, riveste una valenza strategica accresciuta dalla presenza di sei alfieri della selezione italiana: Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Renato Paratore, Filippo Celli, Stefano Mazzoli e Gregorio De Leo.
Il field della competizione presenta un parterre di elevato spessore tecnico, con 156 concorrenti iscritti e la partecipazione di ben quattro Major Champions. Tra i favoriti della vigilia spicca il campione in carica, l'inglese Daniel Brown, a caccia di una storica doppietta consecutiva mai registrata negli annali del torneo, dopo aver ottenuto la carta per il PGA Tour. I riflettori degli osservatori saranno puntati sullo statunitense Patrick Reed, attuale leader dell'ordine di merito, affiancato da figure di rilievo internazionale quali l'inglese Danny Willett, lo spagnolo Sergio Garcia e il beniamino di casa Martin Kaymer, che vinse l'edizione del 2008.
Al via si schiereranno inoltre i protagonisti della Superlega araba, tra i quali si segnalano il cileno Joaquín Niemann, il colombiano Sebastián Muñoz e i messicani Abraham Ancer e Carlos Ortiz.
La spedizione italiana affronta il green bavarese con differenti motivazioni e stati di forma. Guido Migliozzi e Stefano Mazzoli si presentano sul tee di partenza supportati da una striscia di piazzamenti a premio nelle ultime apparizioni sul circuito, mentre Matteo Manassero, Renato Paratore e Filippo Celli sono chiamati a dare riscontri sul piano della continuità di rendimento.
Discorso differente per Gregorio De Leo, intenzionato a riscattare i recenti passaggi a vuoto per ritrovare i picchi prestazionali che lo avevano condotto all'ottavo posto nel Soudal Open e in quarta posizione sul leaderboard dell'Austrian Open.
L'evento mette in palio un montepremi complessivo di 3 milioni di dollari, con una quota riservata al vincitore pari a 510 mila dollari, ma l'interesse dei golfisti è focalizzato soprattutto sulle implicazioni legate ai meccanismi di qualificazione dei "Global Swing".
La kermesse di Monaco sancisce infatti l'atto conclusivo dell'European Swing: la graduatoria a punti assegnerà al leader un bonus finanziario di 200 mila dollari e l'esenzione per i nove tornei della fase successiva denominata "Back 9", oltre a un posto nel field del Genesis Scottish Open.
La volata per la vittoria finale del segmento vede ridursi i pretendenti ai soli Eugenio Chacarra e Kota Kaneko, con il giocatore spagnolo accreditato dei favori del pronostico in virtù del margine accumulato. Infine, la domenica tedesca decreterà i nomi dei primi cinque atleti della Race to Dubai non ancora esentati che guadagneranno il diritto di partecipare al 154° The Open, il Major programmato al Royal Birkdale Golf Club dal 16 al 19 luglio.
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