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  • Napoli - Mercoledì 1 Luglio 2026

Premio Testimonianza, a Napoli la solidarietà diventa rete: Progetto Alfa celebra vent'anni di impegno e guarda alle Nazioni Unite

L'ottava edizione nella prestigiosa Villa Doria d'Angri consacra il percorso dell'associazione guidata da Pasquale Antonio Riccio, tra riconoscimenti internazionali, volontariato e protagonisti della società civile.

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Una serata dedicata al valore dell'impegno civile, della solidarietà e della partecipazione ha fatto da cornice all'ottava edizione del "Premio Testimonianza", ospitata negli spazi di Villa Doria d'Angri.

L'appuntamento ha assunto quest'anno un significato particolare perché coincide con il ventesimo anniversario dell'Associazione Progetto Alfa, realtà presieduta da Pasquale Antonio Riccio che negli anni ha costruito una fitta rete di iniziative sociali, culturali e di volontariato.

A rendere ancora più significativa l'edizione 2026 è stata la conferma dello status consultivo speciale presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC), un riconoscimento che consolida la presenza internazionale dell'associazione e ne rafforza il ruolo nei processi dedicati alla promozione della cittadinanza attiva, della cooperazione e del protagonismo delle nuove generazioni. Un percorso che si sviluppa anche attraverso la collaborazione con Campus Salute, realtà impegnata nella diffusione della cultura della prevenzione e della tutela della salute, fondata dalla professoressa Annamaria Colao e presieduta anch'essa da Pasquale Antonio Riccio.

L'edizione di quest'anno ha confermato la vocazione del Premio a valorizzare personalità provenienti da mondi diversi ma accomunate da un forte impegno umano e professionale. Sul palco si sono alternati rappresentanti delle istituzioni, dell'informazione, dello spettacolo, delle Forze Armate, dello sport, dell'imprenditoria e del volontariato, tutti destinatari della tradizionale palma d'oro realizzata da Spadafora Gioielli.

Tra i riconoscimenti assegnati figurano quelli al presidente della Ignite World Foundation Philip McDonald, alla direttrice del settimanale Giallo Albina Perri, all'attrice Rosaria De Cicco, all'imprenditore Davide Ippolito, al commissario tecnico della Nazionale italiana di pallanuoto paralimpica Andrea Scotti Galletta, al generale di Brigata Francesco Ferrara, comandante della Brigata Bersaglieri "Garibaldi", al parroco della Basilica di San Giovanni Maggiore don Salvatore Giuliano e alla danzatrice professionista Roberta Siciliano. Accanto a Philip McDonald era presente anche la moglie Shelea, artista di fama internazionale recentemente candidata agli Emmy Awards.

La cerimonia, diretta artisticamente da Marcello Lala e presentata dal giornalista Mattia Iovane, si è svolta con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Comune di Napoli. L'apertura dell'evento è stata affidata alla suggestiva esibizione della Fanfara dei Bersaglieri, che ha conferito ulteriore solennità alla manifestazione.

Numerosi gli ospiti istituzionali intervenuti, tra cui la professoressa Annamaria Colao, titolare della Cattedra UNESCO, Allegra Paola Baistrocchi, oggi in servizio presso il Ministero degli Affari Esteri dopo l'esperienza da console d'Italia a Detroit, l'assessore comunale Vincenzo Santagada e il procuratore sportivo Tommaso Mandato.

Nel corso della serata è emerso con forza il valore della testimonianza come motore di cambiamento sociale. Annamaria Colao ha evidenziato come iniziative di questo genere consentano di portare all'attenzione pubblica esperienze capaci di diffondere fiducia e responsabilità collettiva, mentre don Salvatore Giuliano ha ricordato il percorso condiviso che ha trasformato la Basilica di San Giovanni Maggiore in un luogo aperto ai giovani, alla solidarietà e all'inclusione, grazie a progetti dedicati alle persone più fragili e alla partecipazione attiva della comunità.

Nel suo intervento conclusivo, Pasquale Antonio Riccio ha ripercorso i risultati raggiunti da Progetto Alfa in vent'anni di attività, sottolineando come la conferma dello status consultivo presso le Nazioni Unite rappresenti un punto di partenza per sviluppare nuove iniziative di respiro internazionale. Ha inoltre evidenziato la crescita della rete costruita attorno al Premio Testimonianza, capace di mettere in dialogo istituzioni, imprese, associazioni e Terzo Settore con l'obiettivo di promuovere una cultura della cooperazione e della responsabilità sociale. Un messaggio che guarda al futuro senza perdere il legame con il territorio: valorizzare le migliori energie della società civile e trasformare l'impegno quotidiano di cittadini, professionisti e volontari in un patrimonio condiviso al servizio delle comunità.

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