
- Prima Notizia 24
- Roma - Mercoledì 29 Luglio 2026
Istat, Mancini (FdI): "Rinnovi sbloccati, il metodo del governo funziona"
La senatrice rivendica l'accelerazione sui contratti: "Nel privato solo un lavoratore su dieci aspetta il rinnovo. È il frutto del metodo del Governo Meloni e del taglio del cuneo".
“I dati ISTAT diffusi oggi fotografano un cambio di passo concreto sul fronte dei rinnovi contrattuali. Nel giro di un anno la quota di lavoratori in attesa del rinnovo è scesa dal 43,7% al 30,1%. E nel settore privato il calo è ancora più netto: dal 28,1% al 10,7%.
Significa che oggi, nel privato, appena un dipendente su dieci attende il rinnovo del proprio contratto, contro quasi tre su dieci di un anno fa. Chi conosce il mondo del lavoro sa quanto pesi questo dato.
Un contratto scaduto non è un tecnicismo: è una busta paga ferma, è potere d'acquisto che non si adegua, è incertezza per le famiglie. Ridurre i tempi della vacanza contrattuale — oggi scesi in media a 17,9 mesi, dai 24,9 di un anno fa — vuol dire restituire ai lavoratori risposte che aspettavano da troppo tempo.
Questo risultato non è casuale. È il frutto di un metodo: l'accelerazione impressa dal Governo Meloni sui rinnovi, a partire dal pubblico impiego, e la scelta di rendere strutturale il taglio del cuneo fiscale. Gli aumenti certificati oggi dall'ISTAT sono diffusi, nel settore privato come nella pubblica amministrazione, e in alcuni comparti raggiungono punte significative.
La contrattazione è tornata a funzionare. Non ci nascondiamo che la strada da fare sia ancora lunga: il pieno recupero del potere d'acquisto resta l'obiettivo, e si costruisce legando gli aumenti salariali alla crescita della produttività. Ma la direzione è quella giusta, e i numeri di oggi lo confermano: più il lavoro è produttivo, più i salari possono crescere in modo stabile. È su questo terreno che continueremo a impegnarci”.
Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Paola Mancini, componente la Commissione Lavoro e Affari sociali a Palazzo Madama.
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