Ultim’ora

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Mantova - Lunedì 25 Maggio 2026

Lunedì di sangue nel Mantovano: tre vittime in due incidenti stradali nel giro di poche ore

A Roncoferraro un furgone uccide due braccianti di 24 e 26 anni che andavano al lavoro in bici. Poco più tardi, lungo la provinciale 67, una trentenne perde la vita nello schianto con un mezzo pesante.

Condividi questo articolo

Una pesantissima scia di sangue lacera il territorio di Mantova nell'arco di pochissime ore, concentrando in una sola mattinata due distinti eventi catastrofici che hanno stroncato tre giovani vite e riaperto il dibattito sulla sicurezza delle arterie provinciali. 

Il primo dramma si è consumato alle prime luci dell'alba, intorno alle ore 5:30, nel territorio comunale di Roncoferraro, nei pressi della frazione di Villa Garibaldi. Due ragazzi di 24 e 26 anni, di nazionalità indiana, stavano percorrendo la carreggiata in sella a una bicicletta per raggiungere il posto di lavoro in un allevamento della zona, quando sono stati violentemente falciati da un furgone Fiat Ducato guidato da un uomo di 68 anni.

L'impatto è stato talmente devastante da provocare l'immediato decesso dei due giovani operai, privi di documenti e identificati inizialmente solo tramite la copia del contratto d'impiego che custodivano con sé.

A causa della collisione, il mezzo cassonato ha perso aderenza con l'asfalto, ribaltandosi sul fianco all'interno di un fossato attiguo alla sede stradale. Il conducente dell'autocarro ha riportato solo lesioni superficiali ed è stato trasferito d'urgenza dalle unità del 118 presso i reparti del nosocomio "Carlo Poma" di Mantova, dove il personale sanitario ha avviato i protocolli di rito per l'esecuzione dei test tossicologici e alcolemici, finalizzati ad accertare lo stato di alterazione o l'eventuale colpo di sonno all'origine della sbandata.

Mentre le pattuglie dell'Arma dei Carabinieri e le squadre dei Vigili del Fuoco stavano ultimando le complesse operazioni di rilievo e di rimozione dei mezzi a Roncoferraro, una seconda e altrettanto grave emergenza ha mobilitato le centrali operative del soccorso in un altro quadrante della provincia. Poco dopo le ore 11:00, lungo la strada provinciale 67 (nel tratto che ricalca l'ex statale 10 Padana Inferiore) all'altezza del comune di Marcaria, nei pressi del ponte per Bozzolo, si è registrato un violentissimo scontro frontale tra un'automobile e un mezzo pesante.

La dinamica dell'impatto non ha lasciato margini di sopravvivenza alla conducente dell'autovettura, una donna di circa 30 anni, deceduta sul colpo a causa dei traumi da schiacciamento riportati all'interno dell'abitacolo deformato dalle lamiere. L'autista del veicolo industriale, un uomo di 59 anni, ha riportato ferite e contusioni minori ed è stato trasferito, in codice verde, presso il presidio ospedaliero di Casalmaggiore, situato nel vicino comprensorio cremonese, per i necessari esami di controllo.

Il tratto stradale interessato dal sinistro è rimasto a lungo precluso alla circolazione in entrambe le direzioni per consentire ai periti e alle forze dell'ordine di completare i rilievi metrici atti a chiarire l'esatta traiettoria dei due mezzi prima dello schianto.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti