
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 28 Luglio 2026
Mafia, Conte attacca l'esecutivo: "Dobbiamo accompagnare questo governo alla porta e dare risposte vere su legalità e sicurezza"
Il presidente del M5S rilancia gli allarmi del procuratore De Lucia su droni e telefoni in carcere e critica il ministro Nordio: "Presentati cinque ddl per ripristinare il controllo dello Stato negli istituti di pena".
Giuseppe Conte interviene sui social per riprendere le recenti audizioni parlamentari e scagliarsi contro l'azione del governo in materia di contrasto alla criminalità organizzata. "Mafiosi e criminali che in carcere vengono in possesso di telefoni per continuare a comandare, 'un interesse della mafia verso armi più sofisticate: quelle ad esempio del mercato nero nato con la guerra Russia-Ucraina. Abbiamo segnali di acquisto di droni lanciamine'.
Sono gravissime le dichiarazioni rilasciate in commissione Antimafia dal Procuratore di Palermo, Maurizio De Lucia, che ha sottolineato anche quanto sia devastante un messaggio del genere per i tanti cittadini vittime di racket che alzano la testa e denunciano. Persone che io ho incontrato qualche giorno fa, toccandone con mano difficoltà e preoccupazioni", scrive su X il presidente del Movimento 5 Stelle.
L'ex premier muove poi una dura contestazione verso la gestione del Ministero della Giustizia e le posizioni assunte dalla maggioranza sui presidi penitenziari. "Se foste il ministro della Giustizia voi cosa fareste di fronte a tutto questo? Accogliereste questo allarme per interventi immediati e mirati, immagino. Invece Nordio, che probabilmente non conosce bene la situazione delle nostre carceri, nei giorni scorsi ha attaccato in maniera sguaiata e fuori luogo De Lucia. Non che ci aspettassimo nulla da un governo che ha espresso come sottosegretario alla Giustizia con delega alle carceri, Delmastro, che ora la maggioranza Meloni scuda per nascondere le chat con un prestanome del clan Senese", prosegue Conte nel suo intervento online.
A fronte della situazione denunciata dai magistrati, il leader pentastellato rivendica l'iniziativa legislativa del M5S per mettere in campo contromisure operative. "Noi abbiamo le idee chiare su come affrontare questo allarme e abbiamo depositato cinque disegni di legge che si occupano anche del ripristino del controllo da parte dello Stato nelle carceri, con importanti accorgimenti per impedire l’uso dei cellulari e dei droni. Dobbiamo accompagnare questo governo alla porta, cancellare tutti gli obbrobri che hanno messo in campo e dare risposte vere su legalità e sicurezza. Ai cittadini, soprattutto a quelli che sono stati vittime di racket e atti mafiosi, dico di non smettere mai di avere fiducia: le cose si possono cambiare", conclude il presidente del Movimento.
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