
- Prima Notizia 24
- Roma - Lunedì 17 Agosto 2026
Maire: la controllata Nextchem si aggiudica un progetto in Australia per i carburanti sostenibili
Accordo con Sky Renewables per il Project Lion nel Queensland. L'impianto impiegherà scarti di canna da zucchero per produrre fino a 125.000 tonnellate all'anno di Saf.
Passo in avanti sul fronte dei carburanti sostenibili per il gruppo Maire. La controllata Nextchem, attraverso la società MyRechemical, si è aggiudicata un contratto da Sky Renewables Burdekin — sviluppatore australiano specializzato in sustainable aviation fuel (Saf) — per la fornitura di licensing, process design package e servizi di ingegneria dedicati alla sezione di syngas del "Project Lion", situato nella regione di Burdekin, nel North Queensland.
L'iniziativa industriale prevede l'impiego della tecnologia proprietaria Nx Circular Gasification per convertire i residui locali della lavorazione della canna da zucchero in gas di sintesi purificato di grado chimico. Tale syngas verrà poi trasformato in carburante sostenibile per l'aviazione e diesel rinnovabile grazie a soluzioni tecnologiche di terze parti.
A pieno regime, l'impianto ha la capacità potenziale di generare fino a 125.000 tonnellate annue di Saf, consentendo al contempo di valorizzare la biomassa agricola locale ed evitarne la combustione in campo.
L'efficacia dell'aggiudicazione resta subordinata al rilascio del notice to proceed, ad eccezione di alcune attività di ingegneria già avviate.
L'accordo rafforza il posizionamento strategico del gruppo nei mercati internazionali della transizione energetica, come evidenziato dai vertici societari.
"Questa aggiudicazione conferma la rilevanza strategica delle tecnologie proprietarie di Nextchem nell'abilitare lo sviluppo di carburanti sostenibili a partire da materie prime rinnovabili e residuali", dichiara Fabio Fritelli, Managing Director di Nextchem. "Siamo orgogliosi di contribuire a un progetto di questo tipo in Australia, un'area geografica di crescente importanza nell'evoluzione del settore e rilevante per la diversificazione del nostro portafoglio. Grazie alla nostra tecnologia di gassificazione, siamo in grado di supportare la conversione di residui di canna da zucchero disponibili localmente in carburanti a basse emissioni di carbonio, coniugando soluzioni di carbonio circolare con le esigenze di decarbonizzazione del settore dell'aviazione".
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