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- Roma - Lunedì 17 Agosto 2026
Vendemmia al via tra buone prospettive e l'incognita giacenze: serbatoi ancora pieni
Qualità alta e raccolta in anticipo per le uve precoci, ma le cantine registrano oltre 23,5 milioni di ettolitri di vino Dop stoccati.
Prende il via sotto ottimi auspici la nuova campagna vitivinicola lungo tutta la Penisola, da nord a sud. La raccolta delle varietà più precoci e delle basi per gli spumanti, avviata prima di Ferragosto con un anticipo medio di una decina di giorni, restituisce un quadro qualitativo complessivamente soddisfacente.
Si registrano soltanto criticità localizzate legate al maltempo, con danni da grandine segnalati principalmente nell'Alto Novarese e nel Teramano.
A gettare un'ombra sul comparto è però il nodo dello stoccaggio. I viticoltori e le realtà cooperative guardano con apprensione alle giacenze ancora presenti nelle cisterne dall'ultima annata, riponendo speranze nelle vendite dirette legate ai flussi enoturistici della stagione estiva.
La preoccupazione per le scorte accumulate nelle cantine — rimarcata in Sicilia da Confcooperative, Legacoop, Unci e Unicoop — trova riscontro su scala nazionale nei dati diffusi dal report Cantina Italia dell'Icqrf (Ispettorato tutela qualità e repressione frodi del Masaf).
Al 31 luglio si contavano infatti oltre 23,5 milioni di ettolitri di vini Dop italiani stoccati dai soggetti tenuti al registro telematico, a cui si sommano più di 10,9 milioni di ettolitri di prodotti a indicazione geografica protetta (Igp).
L'eccedenza di vini a denominazione d'origine protetta supera la quota di un milione di ettolitri in diverse regioni a forte vocazione enologica: guida il Veneto con oltre 6,9 milioni di ettolitri, seguito da Toscana (3,3 milioni), Piemonte (2,9 milioni), Trentino-Alto Adige (1,4 milioni), Sicilia (1,4 milioni), Lombardia (1,2 milioni) e Abruzzo (1,1 milioni).
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