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Viabilità spezzata tra frane e ponti crollati, centinaia di sfollati a Termoli. Chieti chiede lo stato di emergenza.
Viabilità spezzata tra frane e ponti crollati, centinaia di sfollati a Termoli. Chieti chiede lo stato di emergenza.
L’emergenza maltempo che da tre giorni flagella l’Abruzzo e il Molise ha richiesto l’intervento d'urgenza dell’Esercito Italiano.
Su richiesta della Prefettura di Pescara, il IX Reggimento Alpini è intervenuto a Passolanciano, nel comune di Serramonacesca, per evacuare un albergo rimasto sepolto sotto tre metri di neve.
All’interno della struttura si trovavano 11 persone, tutte tratte in salvo senza feriti, nonostante l’area della Maiella abbia registrato accumuli record superiori ai due metri in poche ore.
Per fronteggiare il caos della viabilità, aggravato dal crollo del ponte sulla Statale 16 al confine tra le due regioni, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) ha disposto l’esenzione totale del pedaggio sulla A14 nel tratto compreso tra Vasto Sud (Chieti) e Termoli (Campobasso), attiva dalle ore 16:00 di oggi. "Una decisione necessaria per garantire la continuità dei collegamenti in un territorio oggi di fatto diviso", si legge nella nota ufficiale del Ministero. La misura, "richiesta dal Ministero e fortemente voluta dal vicepremier e ministro Matteo Salvini, rappresenta un intervento immediato per sostenere cittadini, lavoratori e attività economiche colpite dall'emergenza".
Il Mit ha inoltre annunciato che il Governo è già al lavoro per la ricostruzione: "Nel prossimo decreto Commissari sarà indicato il nome del commissario straordinario incaricato della ricostruzione del ponte, con l'obiettivo di ridurre al minimo i tempi e ripristinare un'infrastruttura strategica per l'intera area".
Sul fronte politico locale, il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, ha formalizzato la richiesta di stato di emergenza nazionale: “Ho inteso chiedere lo stato di emergenza perché la conta dei danni è sicuramente importante e imponente”, sottolineando la necessità di una collaborazione istituzionale per intervenire sui problemi infrastrutturali.
Analogamente, la capogruppo del Pd in Consiglio regionale del Molise, Alessandra Salvatore, ha sollecitato il governatore Francesco Roberti — in costante contatto con il ministro Salvini per il coordinamento degli interventi — ad attivarsi per il riconoscimento dello stato di calamità naturale, parlando di un quadro “drammatico” che vede cittadini sfollati e aziende in ginocchio.
La situazione resta critica anche sulla costa. A Termoli, circa 150 persone sono state accolte nel Palasabetta dopo essere state evacuate dalle zone di Rio Vivo e Marinelle. Monsignor Claudio Palumbo, vescovo di Termoli-Larino, ha visitato le famiglie portando la sua vicinanza: “Porto la mia vicinanza e quella della diocesi a tutte queste persone che oggi si trovano qui per ricevere assistenza”.
Mentre la Protezione Civile prevede per domani il passaggio all'allerta arancione, la Cna di Chieti lancia un grido d'allarme per il sistema produttivo locale, definendolo "al collasso" a causa del blocco logistico e delle interruzioni elettriche che minacciano le forniture di materie prime.
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