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- Roma - Giovedì 11 Giugno 2026
Media: presentata la XVIII edizione del Premio Biagio Agnes
La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 25 giugno nella suggestiva cornice di Piazza di Spagna a Roma, per poi andare in onda in seconda serata su Rai 1 il 3 luglio.
Il panorama dell'informazione e dello spettacolo italiano si prepara a celebrare uno dei suoi appuntamenti più prestigiosi e consolidati. Presso la storica Sala A della sede Rai di via Asiago a Roma, è stata ufficialmente presentata la diciottesima edizione del Premio Biagio Agnes, l'alto riconoscimento intitolato alla memoria del memorabile direttore generale dell'azienda radiotelevisiva pubblica degli anni Ottanta.
L'evento clou, che segna il raggiungimento della maggiore età per la rassegna, si consumerà il prossimo 25 giugno nello scenario di Piazza di Spagna nella capitale, per poi essere trasmesso in differita televisiva il 3 luglio in seconda serata su Rai 1.
All'incontro con i giornalisti hanno preso parte i due conduttori e volti simbolo della serata, Alberto Matano e Mara Venier, la quale ha voluto ricordare con profonda commozione il filo diretto e privatissimo che la univa all'ex dirigente della tv di Stato: “E’ un’eccellenza, adesso non so bene quanti ne ho presentati, ma tanti, c’è anche un legame affettivo importante. Biagio Agnes è stato il mio testimone di nozze quando mi sono sposata, ormai sono 20 anni, con Nicola, per cui il legame affettivo è fortissimo”.
La centralità della manifestatione nel panorama editoriale italiano e la sua capacità di intercettare le nuove tendenze della professione forense e della comunicazione digitale sono state evidenziate dal compagno di viaggio della conduttrice, Alberto Matano, che ha posto l'accento sulla commistione generazionale che caratterizza l'albo d'oro del premio: “Il premio Agnes comunque porta fortuna ed è sempre un riconoscimento a chi si accosta a questo lavoro, c’è il grande giornalismo, l’esperienza, e poi c’è il talento, i giovani, che vanno premiati e incoraggiati, perché questo lavoro è più vivo che mai”.
Alla conferenza stampa sono intervenuti inoltre la componente del Consiglio di Amministrazione della Rai e figlia del fondatore, Simona Agnes, il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Williams di Liberatore, l’assessore capitolino ai Grandi Eventi Alessandro Onorato e l’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, inserito nel nucleo dei giurati presieduto da Gianni Letta.
Proprio il vertice operativo di Viale Mazzini ha voluto rimarcare la natura poliedrica della kermesse, concepita non solo come una passerella televisiva ma come un autentico punto di riferimento per il mondo della cultura e dell'approfondimento in senso lato: “Rappresenta un grande momento di incontro, di celebrazione del valore del giornalismo e del valore della televisione, ma il premio Biagio Agnes è anche un premio al mondo della divulgazione, della cultura e dell’informazione in senso lato”.
Il comitato d'onore ha quindi svelato l'elenco ufficiale di tutti i vincitori per l'annualità 2026. Per la sezione dedicata alla carta stampata il riconoscimento è andato alla firma economica Paolo Bricco del Sole 24 Ore, mentre la categoria dedicata agli inviati sul campo ha visto l'affermazione ex aequo di Giovan Battista Brunori, in forza all'Ufficio Rai per il Medio Oriente a Gerusalemme, e di Andrea Nicastro del Corriere della Sera.
I riconoscimenti per i corrispondenti esteri sono stati assegnati a Rosalba Castelletti della Repubblica e a Leonardo Panetta delle reti Mediaset.
Un momento di forte impatto civile sarà rappresentato dalla consegna del Premio Speciale per la Libertà di Stampa, attribuito storicamente al quotidiano La Stampa, al suo direttore Andrea Malaguti e all'intero corpo redazionale, come risposta ideale e di tutela democratica a seguito dell'irruzione compiuta dagli antagonisti del centro sociale Askatasuna all'interno della redazione torinese il 29 novembre 2025.
Il comparto dell'intrattenimento e della fiction ha visto trionfare Gerry Scotti per l'universo Mediaset e Stefano De Martino per le produzioni Rai, mentre una solenne standing ovation accompagnerà il premio alla Carriera conferito al popolare attore pugliese Lino Banfi, atteso al traguardo dei novant'anni il prossimo 9 luglio.
Il Premio Audiovisivo è stato assegnato alla nuova e attesa serie televisiva Sandokan, e il giornalismo sportivo ha incoronato la vice-direttrice della Gazzetta dello Sport Arianna Ravelli. Le nuove frontiere della comunicazione multimediale sono state valorizzate con il Premio Generazione Digitale-Podcast, andato ad Andrea Gerli della Rai e a Guglielmo Nappi del Messaggero, mentre il direttore del Foglio Claudio Cerasa si è imposto nella categoria Giornalista Scrittore.
Infine, il riconoscimento per la divulgazione scientifica va al prof Vincenzo Schettini, il Premio Under Trenta alla giovane promessa del Messaggero Valentina Pigliautile e la menzione per la comunicazione creativa al progetto crossmediale Tutti suonano Sanremo ideato dalla direzione Comunicazione della Rai.
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