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  • Roma - Giovedì 25 Giugno 2026

Meteo: Italia spaccata in due, tra caldo record e temporali

Il Lazio e la Capitale sotto la sferza di picchi fino a 39 gradi e improvvisi rovesci estivi.

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Le condizioni meteorologiche sulla penisola mostrano una netta transizione stagionale, alternando fasi di intensa calura a repentini fenomeni temporaleschi legati alle correnti d'aria in quota.

Per la giornata di domani la città di Roma vivrà una prima parte del giorno all'insegna della stabilità assoluta, con una forte presenza del sole che spingerà le temperature massime fino alla soglia dei trentasei gradi, partendo da valori minimi notturni fermi attorno ai venti gradi.

Secondo gli ultimi dati diffusi dagli esperti del Centro Meteo Italiano, le ore pomeridiane porteranno tuttavia un progressivo aumento della copertura nuvolosa, con la concreta possibilità di assistere a isolati e rapidi acquazzoni nel perimetro urbano. La situazione è destinata a normalizzarsi nel corso della serata, grazie all'arrivo di correnti più secche che garantiranno ampie schiarite su tutta l'area capitolina.

Il quadro meteo regionale ricalca fedelmente l'andamento della capitale, estendendo lo stato di allerta a tutto il territorio del Lazio per le prossime ventiquattro ore. Se la mattinata di domani si presenterà ovunque soleggiata e calda, il pomeriggio vedrà un deciso incremento dei fattori di instabilità atmosferica. I nuclei temporaleschi si svilupperanno con maggiore intensità nelle aree interne e lungo la dorsale appenninica, per poi muoversi e sconfinare verso le vallate e le zone pianeggianti adiacenti. Anche in questo caso, il flusso perturbato tenderà ad esaurirsi prima dell'arrivo della notte, lasciando spazio a cieli nuovamente stellati.

Sul piano nazionale, la configurazione barica elaborata dal Centro Meteo Italiano determinerà dinamiche molto simili tra le diverse macroregioni, mantenendo il medesimo copione termico e pluviometrico. Nelle regioni settentrionali l'alba si aprirà domani con cieli sereni o parzialmente velati da nubi passeggere. La situazione muterà dopo il mezzogiorno, quando lo sviluppo di focolai temporaleschi colpirà l'arco alpino, la fascia prealpina e l'Appennino settentrionale, con frequenti sconfinamenti verso i terreni di pianura, in particolar modo sui settori del Nord-Ovest. Il ripristino della stabilità e il diradamento della nuvolosità si registreranno ovunque durante le ore serali.

I territori del Centro Italia beneficeranno nella mattinata di domani di una fase ampiamente soleggiata e priva di variazioni significative, se si esclude il transito di nubi sottili e stratificate. Il surriscaldamento del suolo favorirà nel pomeriggio la nascita di rovesci temporaleschi a ridosso dell'Appennino, con una concentrazione maggiore tra i rilievi laziali e abruzzesi; i fenomeni si sposteranno successivamente verso le pianure esposte sul versante tirrenico. Un rapido rasserenamento porrà fine ai disagi già prima del tramonto.

Il Meridione e le due Isole Maggiori registreranno le medesime oscillazioni nell'arco della giornata, iniziando la mattinata con una generale stabilità e cieli sgombri da nubi. Nel corso del pomeriggio di domani i temporali prenderanno forma nelle aree interne peninsulari e insulari, spingendosi localmente fin sulle coste e colpendo in modo particolare le fasce marittime comprese tra la Campania e la Calabria. La stabilità e le ampie schiarite torneranno a dominare lo scenario tra la sera e la notte successiva.

Il quadro generale delle temperature indicherà valori minimi invariati o in leggero calo al Nord e al Centro, mentre le massime non subiranno flessioni, mostrando anzi la tendenza a lievi e diffusi aumenti su tutto lo stivale.

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