
- Prima Notizia 24
- Roma - Giovedì 25 Giugno 2026
Strage di Viareggio: le condanne diventano definitive, ora l'ex ad di Ferrovie Moretti rischia il carcere
La Corte di Cassazione ha confermato le condanne per il disastro di Viareggio, con cinque anni per Mauro Moretti, aprendo la strada all'entrata in carcere.
La Corte di Cassazione ha convalidato in via definitiva le condanne stabilite nei precedenti gradi di giudizio per il disastro della stazione di Viareggio, costato la vita a trentadue persone il 29 giugno 2009.
I magistrati della quarta sezione penale, respingendo le contestazioni sollevate dai legali degli imputati, hanno convalidato la pena di cinque anni di reclusione per Mauro Moretti, ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato e di Rete Ferroviaria Italiana.
Con questo pronunciamento, il manager pubblico si trova ora di fronte alla concreta possibilità di un ingresso in istituto penitenziario per espiare la condanna.
Il provvedimento emesso dal massimo organo di legittimità non riguarda esclusivamente Moretti: i giudici del Palazzaccio hanno infatti respinto anche le istanze presentate da altri dieci imputati coinvolti a vario titolo nella gestione della sicurezza e della manutenzione della linea e dei convogli merci, blindando le responsabilità penali emerse durante la complessa attività investigativa.
La conclusione del percorso processuale rappresenta un momento di svolta storico per i familiari delle vittime, che da quasi due decenni chiedevano che venissero accertate in modo irrevocabile le colpe per il ribaltamento del carro cisterna e le successive esplosioni.
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