Alcuni ragazzi ed esponenti della Rete Antifascista hanno contestato la Sottosegretaria all'Istruzione e al Merito, Paola Frassinetti, che questa mattina avrebbe dovuto partecipare alla commemorazione di Sergio Ramelli all'Istituto "Molinari" di Milano.
Ramelli, militante del Fronte della Gioventù, era uno studente del Molinari, ucciso nel 1975 a soli 19 anni da alcuni militanti di estrema sinistra.
Arrivata all'Istituto, Frassinetti è stata contestata dai manifestanti, che hanno affisso un manifesto con su scritto: “Memoria antifascista. Nel ricordo dei caduti della nuova resistenza. No al fascismo di ieri e di oggi”. ”Si dimentica il prezzo pagato dai cittadini uccisi dai fascisti a partire da Piazza Fontana”, hanno evidenziato i ragazzi.
“Oggi sono stata all’Istituto Molinari accompagnata dal senatore Sisler, dall’onorevole Raimondo e dal rappresentante della Città Metropolitana, Pino Pozzoli. Ho deposto un mazzo di fiori sotto la targa che ricorda Sergio, studente del Molinari negli anni ’70, aggredito brutalmente dal servizio d’ordine di Avanguardia Operaia sotto casa, il 13 marzo di 48 anni fa e morto dopo 47 giorni di agonia.
Ho anche ricordato che proprio in quella scuola un professore consegnò agli estremisti di sinistra il tema di Sergio contro le BR e da lì iniziò il suo calvario.
Ringrazio per la sua significativa presenza il fratello di Fausto Tinelli, ragazzo di sinistra ucciso davanti al Leoncavallo, presto andrò a deporre i fiori anche nella sua scuola. Ringrazio gli studenti del Molinari che mi hanno accolto nel loro istituto e condivido il comunicato dove si dicono contrari ad ogni violenza”, ha detto Frassinetti.
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