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I dettagli della missione.
I dettagli della missione.
Missione strategica in terra scandinava per il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Il titolare del Viminale ha incontrato i vertici del governo svedese per definire un fronte comune contro le grandi piaghe della sicurezza moderna: dall'immigrazione clandestina al potere delle narco-gang.
Il colloquio con il Ministro della Giustizia Gunnar Strömmer e il Ministro per la Migrazione Johan Forssell ha sancito una "piena identità di vedute" su temi che ormai accomunano le grandi capitali europee.
Al centro del tavolo: il contrasto al crimine organizzato, per cui si prevede una sinergia tra Italia e Svezia per smantellare le strutture dei clan che gestiscono il narcotraffico internazionale; la sicurezza urbana, con strategie integrate per rendere le città più sicure e sottrarle al degrado; la lotta all'immigrazione illegale, per cui si prevede il rafforzamento dei controlli e procedure più rapide per i rimpatri.
Piantedosi non si è limitato alle sedi istituzionali, ma ha voluto toccare con mano l'operatività svedese attraverso due tappe fondamentali: il Quartier generale della Polizia nazionale, per studiare le tecniche di prevenzione del crimine di strada e la gestione dell'ordine pubblico; l'Agenzia svedese per la Migrazione, per uno scambio di dati e modelli gestionali sui flussi migratori, con l'obiettivo di armonizzare le risposte ai versanti d'azione più critici.
"Sicurezza e controllo dei confini non sono opzioni, ma priorità condivise che vedono Italia e Svezia sulla stessa linea", riferiscono fonti del Viminale a chiusura della visita.
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