Ultim’ora

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Lunedì 6 Luglio 2026

Mossa di Xi Jinping: rompe il protocollo e fa gli auguri a Trump per il 4 luglio

Un passo insolito per disinnescare la "trappola di Tucidide" e stabilizzare l'asse con Washington.

Condividi questo articolo

Una rottura netta della prassi diplomatica che nasconde un preciso calcolo geopolitico. Il presidente cinese Xi Jinping ha inviato un messaggio formale di congratulazioni a Donald Trump in occasione del 4 luglio, giorno dell'Indipendenza americana.

A confermare la mossa, del tutto insolita per il protocollo di Pechino, è stata la portavoce del ministero degli Esteri, Mao Ning: “Quest’anno ricorre il 250esimo anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti. Il presidente Xi Jinping, a nome del governo e del popolo cinese, ha già inviato un messaggio di congratulazioni al presidente statunitense Trump”.

Tradizionalmente la Cina evita di pubblicizzare messaggi presidenziali per la festa nazionale americana, limitandosi a inviare funzionari di secondo piano – come il viceministro degli Esteri Ma Zhaoxu – ai ricevimenti dell'ambasciata statunitense. L'unico vero precedente telefonico risale al luglio 2001, quando Jiang Zemin chiamò George W. Bush.

Di norma, la diplomazia dei messaggi ufficiali di Pechino è un club esclusivo riservato a partner strategici blindati (come la Russia di Vladimir Putin o la Bielorussia di Alexander Lukashenko) o a snodi della Nuova Via della Seta, con rare eccezioni simboliche come il messaggio a Volodymyr Zelensky per l'indipendenza ucraina nell'agosto scorso.

Il passo formale di Xi verso la Casa Bianca si inserisce in una strategia più ampia per stabilizzare le relazioni tra le due superpotenze economiche, rimaste altamente volatili. Già durante il vertice bilaterale di maggio a Pechino, il leader cinese aveva teso la mano a Trump, ricordando che i punti di contatto superano le divergenze e invocando la necessità di cooperare per non cadere nella "trappola di Tucidide", cioè lo spettro del conflitto inevitabile che scatta quando un'egemonia emergente insidia la potenza consolidata.

Fin dal giorno della rielezione di Trump nel novembre 2024, Xi ha cercato di impostare un canale diretto per trovare "il modo giusto di andare d'accordo", e lo strappo al protocollo per il 4 luglio ne è l'ennesima conferma.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti