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  • Mercoledì 22 Aprile 2026

Natale di Roma: il Forte Aurelia rinasce come polo culturale per la città

La Guardia di Finanza inaugura il restauro dello storico complesso ottocentesco alla presenza di Giorgetti, Giuli e Gualtieri: "Un regalo spettacolare per l'identità della Capitale".

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In occasione del Natale di Roma, la Capitale riabbraccia uno dei suoi tesori storici più significativi: il Forte Aurelia.

Grazie a un imponente piano di recupero curato dalla Guardia di Finanza, la struttura — parte del campo trincerato costruito tra il 1877 e il 1891 — viene restituita alla cittadinanza non solo come monumento restaurato, ma come centro pulsante di attività.

"Il legame tra Guardia di Finanza e Forte Aurelia ha radici lontane", ha spiegato il comandante generale del Corpo, Andrea De Gennaro, durante il taglio del nastro. "In questi anni si è deciso di continuare a credere e investire nel Forte Aurelia ed è stato avviato un piano di ristrutturazione e riqualificazione, che vede come primo risultato la consacrazione della sua rilevanza storica e paesaggistica".

L'intervento segna, secondo De Gennaro, l'avvio di un "nuovo capitolo della vita del Forte come polo culturale".

Alla cerimonia hanno partecipato autorità di primo piano, tra cui il sindaco Roberto Gualtieri, che ha ringraziato le Fiamme Gialle per quello che ha definito "un regalo bellissimo alla città", aggiungendo: "Stiamo lavorando a recuperarne altri, come quello di Boccea e di Forte Bravetta, ma questo è il lavoro più spettacolare e più compiuto".

Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha sottolineato il valore etico dell'investimento pubblico nella cultura: "Quando le risorse pubbliche sono destinate al patrimonio storico e culturale il bilancio dello Stato si arricchisce di identità e bellezza. Destinare risorse alla tutela dei beni artistici, culturali e architettonici è un dovere di chi amministra la cosa pubblica e ce lo dice la nostra Costituzione. Non è una spesa superflua ma lungimirante".

Per Giorgetti, l'operazione non è solo un atto economico, ma un modo per "valorizzare il nostro patrimonio storico".

A chiudere gli interventi, il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha descritto l'inaugurazione come "un'occasione speciale", figlia di un "modello di cooperazione" necessario per un patrimonio in costante mutazione.

Giuli ha ricordato come la tutela debba essere "compatibile con le nuove necessità contemporanee riguardo la trasformazione dell'ambiente circostante e del clima", rendendo omaggio alla figura di Giovanni Spadolini, a cui si deve l'intuizione originale di riqualificare i forti romani.

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