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  • Washington DC (USA) - Sabato 5 Settembre 2026

NATO: Conclusa con successo la Northern Viking 2026

L'esercitazione ha coinvolto oltre 1.200 partecipanti tra USA e NATO, rafforzando la sicurezza nell'Atlantico settentrionale, soprattutto nel corridoio marittimo denominato GIUK GAP

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L'esercitazione Northern Viking 2026 si è conclusa giovedì 3 settembre 2026, dopo nove giorni di operazioni bilaterali tra gli USA e alcune nazioni della NATO.

Northern Viking 2026 è diretta dall'EUCOM - Comando Europeo degli USA, e guidata dalle Forze Navali  a Stelle e Strisce in Europa (FLE), condotta dalla Sesta Flotta.

Oltre 1.200 persone hanno partecipato ad addestramenti ed esercitazioni operative in aria, a terra e in mare.

Oltre agli USA e all'Islanda, hanno partecipato anche Belgio, Danimarca, Francia, Norvegia e Polonia.

Hanno preso parte all'esercitazione anche mezzi specializzati dell'Allied Maritime Command e del NATO Joint Force Command Norfolk.

Northern Viking 2026 è stata concepita per rafforzare la prontezza operativa, l'interoperabilità e il comando e controllo nell'Atlantico settentrionale.

Il suo scopo era effettuare operazioni di controllo in quell'area di mare strategica che collega il suddetto oceano al Mare di Barents.

Su tale affaccia la penisola di Kola, strappata alla Finlandia dopo la II guerra mondiale, su cui si concentra più della metà dell'arsenale navale russo.

L'area nord atlantica su cui si è concentrata l'esercitazione, fu denominata ai tempi della guerra fredda GIUK -GAP, dall'inglese gap che significa varco, e dalle iniziali delle nazioni che vi si affacciano: United Kingdom, Islanda e Groenlandia.

L'esercitazione consente di effettuare il comando e il controllo multidominio, fondamentale per la difesa dell'Islanda e la salvaguardia delle linee di comunicazione marittima tra Groenlandia, Islanda e l'UK.

Si è svolta in diverse località islandesi, con un ulteriore centro di comando e controllo dislocato in Norvegia.

Essendo un corridoio marittimo vitale, mantenere la sicurezza dell'area è fondamentale per il commercio transatlantico, gli scambi e la sicurezza tra il Nord America e l'Europa.

Negli ultimi 75 anni, l'alleanza tra USA e NATO, si è evoluta dalla deterrenza della Guerra Fredda alle moderne operazioni di difesa multidominio, garantendo che il ponte transatlantico rimanga aperto e sicuro.

Prima dell'inizio di Northern Viking 2026, i Seabees della Marina USA del Battaglione di Costruzioni Navali (NCB) 22 hanno allestito una "città di tende" presso la base aerea di Keflavik, fornendo alloggi temporanei e servizi igienici a oltre 100 membri del personale dell'US Navy.

Durante l'esercitazione, NCB 22 e NCB 27 hanno anche costruito le Arctic Bee Huts, strutture permanenti in legno isolate, progettate per resistere alle rigide condizioni artiche.

Le capanne possono essere utilizzate come alloggio e deposito.

NCB 27 ha inoltre condotto addestramenti per la riparazione rapida dei danni alle piste aeroportuali, o RADR (Rapid Airfield Damage Repair).

L'addestramento comprendeva la valutazione dei danni, la rimozione dei detriti e la riparazione delle superfici delle piste per contribuire a ripristinare le operazioni aeree il più rapidamente possibile.

Il Team 9 del Sistema Chirurgico di Rianimazione Spedizionaria (ERSS) dell'US Navy, ha dimostrato le sue capacità di "ospedale in una scatola" in collaborazione con gli ospedali locali durante un'esercitazione per la gestione di un incidente con numerose vittime.

I team ERSS forniscono assistenza chirurgica salvavita e rianimazione per il controllo dei danni in ambienti remoti, ostili e di combattimento.

Il comandante della Task Force 66 e la Guardia Costiera islandese hanno condotto un'esercitazione bilaterale utilizzando il veicolo di superficie senza equipaggio Lightfish della Marina USA.

L'esercitazione ha permesso alle due organizzazioni di migliorare la loro comprensione delle attività marittime nella regione artica.

Il Lightfish è un veicolo a basso profilo alimentato a energia solare, progettato per missioni di lunga durata. Gli equipaggi dell'USAF a bordo dei velivoli C-130J, sono esercitati in operazioni di volo a bassa quota e atterraggi tattici in ambienti ostili, privi di piste di atterraggio attrezzate.

Il personale di ricerca e soccorso dell'USAF si è addestrato anche con la Guardia Costiera islandese in operazioni di ricerca e soccorso in mare e sulla terraferma, utilizzando gli elicotteri Airbus H225 Super Puma della Guardia Costiera islandese.

L'edizione di quest'anno di NV26 ha celebrato il 75° anniversario dell'accordo bilaterale di difesa del 1951 tra l'Islanda e gli USA.

 L'accordo di difesa del 1951 ha gettato le basi di un quadro di sicurezza unico, designando gli USA come responsabili della difesa dell'Islanda in assenza di un proprio esercito permanente.

Questo trattato ha istituito una presenza di difesa altamente specializzata e duratura nella regione.

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