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  • Roma - Giovedì 30 Luglio 2026

No Tav, Sardone: "Dobbiamo iniziare a definirli terroristi". E smentisce la foto di Salvini

L'eurodeputata leghista promuove lo stop al campeggio deciso dal prefetto di Torino tra Susa e Bussoleno. Poi la precisazione: "Sulle grandi opere la Lega è sempre favorevole, circolano fake news".

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Reazioni politiche dopo il provvedimento firmato questa mattina dal prefetto di Torino, che ha disposto il divieto per il campeggio No Tav nell'area compresa tra Susa e Bussoleno.

Sull'ordinanza è intervenuta l'eurodeputata della Lega Silvia Sardone, esprimendo pieno sostegno al blocco delle manifestazioni sul territorio e chiedendo un cambio di passo nella valutazione degli scontri: "Meno male, quello che è accaduto è incredibile, dobbiamo iniziare a definirli per quello che sono, terroristi. Non possono essere ammessi certi comportamenti, certi attacchi alle forze dell’ordine in Italia. È ora di dire basta".

L'esponente del Carroccio si è poi soffermata su alcune immagini circolate nelle ultime ore in merito a una presunta t-shirt del leader del suo partito: "Mi risulta che sia circolata una maglietta di Salvini con scritto No Tav. Salvini ha fatto vedere che la maglietta era bianca, quindi circolano fake news".

Sardone ha infine ribadito la linea del movimento in materia di infrastrutture strategiche e sviluppo della rete dei trasporti: "Io sono sempre per le grandi opere e ricordo che Matteo Salvini come ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture sulle grandi opere crede molto e ha investito molto, quindi di sicuro la Lega non può essere definita no Tav, anzi siamo pro grandi opere ovunque in Italia e ovviamente su un’opera come la Tav in Europa".

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