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  • Hawaii (USA) - Sabato 1 Agosto 2026

Oceano Pacifico: RIMPAC 2026 si conclude con numeri da record

La più grande esercitazione navale del mondo ha visto la partecipazione di 30 Paesi, 30 navi, 5 sottomarini, 200 velivoli e 15 contingenti anfibi per un totale di 30mila effettivi. L'Italia era presente con il Pattugliatore d'altura Giovanni Dalle Bande Nere

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Conclusa ieri 31 luglio, la 30° edizione della RIMPAC 2026, l'esercitazione navale internazionale più grande del mondo, che si tiene ogni 2 anni sotto la guida della 3° flotta USA, e iniziata il 24 giugno scorso.

Nell'ambito della Rim of the Pacific (Bordo fel Pacifico), navi e aerei hanno condotto esercitazioni SINKEX (esercitazioni di affondamento di affondamento a fuoco vivo) e colando a picco la USS Mobile Bay (CG 53), già posta in disarmo, lo scorso 12 luglio 2026, e la USS Peleliu (LHA 5), anch'essa in disarmo, il 17 luglio.

La Mobile Bay e la Peleliu sono state affondate a una profondità di 15mila piedi (poco più di 4500 metri), a oltre 50 miglia nautiche (circa 90 km) dalla costa settentrionale dell'isola di Kauai.

Le navi della Combat Logistics Force (CLF) del Military Sealift Command (MSC) hanno fornito il carburante, i rifornimenti e tutto il supporto necessario per garantire il successo della RIMPAC2026.

L'esercitazione ha visto la partecipazione di 30 nazioni, 30 navi di superficie, cinque sottomarini, 15 forze terrestri, più di 200 velivoli (caccia, elicotteri e aerei da pattugliamento) per un totale di 30mila effettivi.

RIMPAC2026 ha offerto un'opportunità di addestramento unica che promuove la cooperazione tra i partecipanti.

Queste collaborazioni sono fondamentali per garantire sia la sicurezza delle rotte marittime che quella dei mari di tutto il mondo.

L'esercitazione infatti, ha lo scopo di addestrare le forze armate alleate a collaborare per garantire le rotte commerciali marittime e la stabilità geopolitica dell'Indo-Pacifico.

I suoi principali obiettivi sono: l'Interoperabilità, ovvero la capacità di far comunicare e operare insieme marine militari diverse; le Operazioni anfibie che prevedono simulazioni di sbarco, difesa costiera e controllo degli stretti; soccorso e assistenza, operazioni di soccorso in caso di disastri naturali e interventi umanitari e guerra complessa, ovvero addestramenti avanzati di contrasto a sottomarini, minacce aeree e pirateria.

Lo slogan ufficiale di RIMPAC è "Capable, Adaptive, Partners" (Capaci, Adattabili, Partner), a sottolineare l'importanza dell'alleanza globale tra le nazioni partecipanti.

 L'edizione 2026 ha fatto registrare un record assoluto sia per numero di partecipanti che per quantità di uomini e mezzi impiegati.

I Paesi partecipanti sono: Australia, Brunei, Canada, Cile, Colombia, Corea del Sud, Danimarca, Fiji, Filippine, Germania, Giappone, Grecia, Guatemala, India, Indonesia, Israele, Italia, Malesia, Messico, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Perù, Polonia, Singapore, Spagna, Sri Lanka, Thailandia, UK e USA.

L'Italia ha partecipato con la nave ITS Giovanni delle Bande Nere, un Pattugliatore Polivalente d'Altura (PPA), classe Paolo Thaon di Revel,

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