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  • Venerdì 17 Aprile 2026

Omicidio Bongiorni a Massa: resta in carcere il 17enne fermato, domani i funerali

Il giudice convalida il fermo per la giovane promessa della boxe accusata del colpo fatale. Disposta la custodia cautelare anche per i due maggiorenni coinvolti nell'aggressione.

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Resta in carcere il ragazzo di 17 anni indagato per la morte di Giacomo Bongiorni, il 47enne brutalmente aggredito nella notte tra l'11 e il 12 aprile in piazza Felice Palma, nel cuore del centro storico di Massa.

La procuratrice per i Minorenni di Genova, Tiziana Paolillo, ha confermato la convalida del fermo e la disposizione della custodia cautelare per il giovane, indicato come una promessa della boxe toscana e accusato di aver sferrato il colpo decisivo.

Nonostante la richiesta della difesa per gli arresti domiciliari, il giudice ha optato per la massima restrizione ravvisando un concreto rischio di reiterazione del reato.

La ricostruzione degli inquirenti delinea una dinamica agghiacciante: Bongiorni, che si trovava in piazza con la compagna e il figlio di 11 anni, sarebbe intervenuto insieme al cognato per invitare un gruppo di ragazzi a smettere di lanciare bottiglie contro un locale.

La reazione del branco è stata una violenta aggressione collettiva: l'uomo è stato circondato, colpito con calci e pugni anche dopo essere caduto, morendo sul posto davanti agli occhi del figlio.

L'autopsia, eseguita a Genova, ha confermato che il decesso è avvenuto per gravi traumi cranici ed emorragie interne. 

Oltre al 17enne, si trovano in carcere a Massa due maggiorenni di origine romena, di 23 e 19 anni, accusati di concorso in omicidio volontario aggravato dai futili motivi e rissa aggravata. Altri due minorenni risultano attualmente indagati a piede libero.

Le indagini, condotte dai carabinieri, si avvalgono di testimonianze dirette e delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, che avrebbero ripreso chiaramente i ruoli dei partecipanti alla rissa.

Mentre le difese degli indagati provano a sostenere l'ipotesi di una provocazione da parte della vittima, la città di Massa si stringe attorno alla famiglia. Per domani, sabato 18 aprile, giorno dei funerali che si terranno alle ore 15 nel Duomo, l’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino in segno di profondo cordoglio per una tragedia che ha sconvolto l'intera comunità.

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