
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 24 Luglio 2026
Pesca: da Feampa e fondi nazionali oltre 70 mln contro caro carburante e calamità
Confcooperative promuove l'esito del tavolo al Masaf con il sottosegretario La Pietra. Copertura integrale per il credito d'imposta del 20% sul carburante e ristori per gli shock climatici.
Un pacchetto complessivo di risorse pubbliche superiori ai 70 milioni di euro, unito alla copertura totale del credito d'imposta del 20% sul carburante acquistato tra marzo e maggio 2026.
È il bilancio tracciato da Confcooperative Agroalimentare e Pesca a margine della riunione operativa tenutasi con il sottosegretario al Masaf, Patrizio La Pietra, e il direttore generale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura, Giovanni Romito.
L'intesa prevede l'ok di Bruxelles allo sblocco di 70 milioni di euro tramite bandi regionali nell'ambito del programma FEAMPA, volti a ristorare le perdite legate alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
I contributi prevedono un tetto massimo fino a 80mila euro per ogni imbarcazione e fino a 360mila euro per le strutture di acquacoltura. I primi pagamenti relativi alle spese sostenute tra fine febbraio e fine agosto 2026 arriveranno entro la fine dell'anno, mentre la seconda tranche è programmata nel 2027.
Sulle emergenze climatiche e le perdite da calore estivo, l'esecutivo ha inoltre garantito il rifinanziamento del Fondo di Solidarietà Nazionale.
"L’insieme di queste misure, dalla conferma del credito d’imposta al 20% allo sblocco dei fondi FEAMPA e del Fondo di Solidarietà Nazionale, rappresenta una fondamentale boccata d’ossigeno per un comparto schiacciato su più fronti" ha commentato Paolo Tiozzo, vicepresidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca.
"Da un lato sosteniamo le imprese contro il caro-carburante — una voce che incide fino al 60% sui costi di gestione dei pescherecci e che ha visto rincari fino al +42% nei porti a causa delle crisi internazionali —, dall’altro diamo risposte concrete alle attività messe in ginocchio dalle anomalie termiche e dagli shock climatici che stanno minacciando le produzioni ittiche lungo molte coste italiane. L’esito di questo tavolo dimostra la validità del confronto avviato con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste", ha concluso Tiozzo.
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