
- Prima Notizia 24
- Roma - Sabato 6 Giugno 2026
Premio Letterario Internazionale Città di Arce 2026, la cultura come ponte tra territori e talenti
Il Premio Letterario Internazionale Città di Arce si conferma come una delle manifestazioni culturali più prestigiose in Italia, attirando autori da tutto il mondo. Sotto la guida del patron Cav. Massimo De Santis, il premio promuove la libertà di espressione e il merito, creando un laboratorio di idee e una comunità culturale.
di Stefano Orlandi
Nel panorama dei concorsi dedicati alla promozione della letteratura contemporanea, il Premio Letterario Internazionale Città di Arce continua a distinguersi come una delle realtà culturali più solide, partecipate e prestigiose del Paese. L'edizione 2026 conferma la crescita di una manifestazione che negli anni ha saputo conquistare credibilità, autorevolezza e una dimensione sempre più internazionale, attirando autori, poeti, saggisti e narratori provenienti dall'Italia e dall'estero.
Alla base di questo successo vi è un'organizzazione capace di coniugare rigore culturale, trasparenza e attenzione verso gli autori. Il Premio si è progressivamente trasformato in un autentico laboratorio di idee e di confronto, diventando un punto di riferimento per chi considera la scrittura non soltanto un'espressione artistica, ma anche uno strumento di crescita civile e sociale. Le numerose sezioni dedicate alla narrativa, alla poesia, alla saggistica e ai giovani autori testimoniano la volontà di valorizzare ogni forma di creatività letteraria.
Figura centrale dell'intero progetto è il patron e presidente Cav. Massimo De Santis(NELLA FOTO), ideatore e anima della manifestazione. Da anni De Santis porta avanti con passione e determinazione una visione culturale fondata sulla libertà di espressione, sulla valorizzazione del merito e sulla diffusione della cultura come patrimonio condiviso. Un impegno che ha consentito al Premio Città di Arce di superare i confini territoriali e di diventare una vetrina internazionale per autori emergenti e affermati.
Sotto la sua guida, il Premio ha saputo costruire nel tempo una rete di collaborazioni istituzionali, accademiche e culturali che ne hanno rafforzato il prestigio. La scelta di ospitare la cerimonia conclusiva presso l'Università di Cassino e del Lazio Meridionale rappresenta un ulteriore segnale della qualità raggiunta dall'iniziativa e della sua capacità di dialogare con il mondo della formazione e della ricerca.
Ciò che rende unico il Premio Città di Arce è anche la particolare attenzione riservata ai partecipanti. L'organizzazione ha sempre posto al centro il rispetto per gli autori, promuovendo un clima di condivisione e di incontro che va oltre la semplice competizione. Un aspetto che ha contribuito a creare, attorno alla manifestazione, una vera comunità culturale capace di rinnovarsi anno dopo anno.
In un'epoca dominata dalla comunicazione veloce e dalla frammentazione dei contenuti, il Premio Letterario Internazionale Città di Arce continua a difendere il valore della parola scritta, della riflessione e della qualità letteraria.
Un risultato che porta la firma di un'organizzazione efficiente e di un uomo, Massimo De Santis, che ha fatto della promozione culturale una vera missione, contribuendo a mantenere viva la centralità della letteratura nel dibattito contemporaneo.
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