Processo Becciu: Corte vaticana ordina il rifacimento parziale

Nullità relativa del primo grado per lacune procedurali: si riparte dal dibattimento in appello, con plauso delle difese. Il giornalista Mario Nanni che aveva seguito il processo lo aveva anticipato nel suo libro "Il caso Becciu".

(Prima Notizia 24)
Martedì 17 Marzo 2026
Roma - 17 mar 2026 (Prima Notizia 24)

Nullità relativa del primo grado per lacune procedurali: si riparte dal dibattimento in appello, con plauso delle difese. Il giornalista Mario Nanni che aveva seguito il processo lo aveva anticipato nel suo libro "Il caso Becciu".

La Corte d'Appello vaticana ha decretato la "nullità relativa" del primo grado nel processo sulla gestione dei fondi della Santa Sede, ribattezzato "processo del secolo". Coinvolge il cardinale Angelo Becciu e altri nove imputati, con accuse legate a investimenti opachi come l'acquisto del palazzo londinese di Sloane Avenue. L'ordinanza di 16 pagine, firmata dal presidente monsignor Alejandro Arellano Cedillo e dai giudici Riccardo Turrini Vita e Massimo Massello Ducci Teri, evidenzia gravi lacune: atti non depositati, documenti oscurati da omissis e mancato rispetto del diritto di difesa.

Non si azzera tutto: condanne e dibattimento del primo grado restano validi, ma la Corte ordina la "rinnovazione del dibattimento" davanti a sé stessa. Motivo? Violazioni inedite nei precedenti vaticani, come l'uso segreto del Rescritto del 2 luglio 2019 per atti istruttori, non pubblicato e ignoto agli imputati fino al processo.

Entusiasmo dalle difese: gli avvocati di Becciu, Fabio Viglione e Maria Concetta Marzo, parlano di "soddisfazione" per l'accoglimento delle eccezioni. "Sconfessa pienamente la sentenza del Tribunale", sottolineano, lodando il riconoscimento della necessità di depositare tutti gli atti senza omissis.

Il calendario è serrato: l'Ufficio del Promotore di Giustizia depositerà gli atti integrali entro il 30 aprile 2026; le parti avranno tempo fino al 15 giugno per esaminarli e preparare le difese. Prima udienza il 22 giugno alle 9 per fissare le date successive. La vicenda, emersa nel dossier conclave – dove Becciu rinunciò per "il bene della Chiesa" –, promette un nuovo capitolo di trasparenza nella giustizia vaticana.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

#Becciu
#Curia
#FinanzeChiesa
#GiustiziaVaticana
#ProcessoSecolo
#SantaSede
#Vaticano
PN24
Prima Notizia 24

APPUNTAMENTI IN AGENDA