E' terminata la terza votazione per l'elezione del nuovo Capo dello Stato, l'ultima per la quale è necessaria la maggioranza qualificata superiore ai 2/3, cioè 673 voti.
A partire dalla giornata di domani, per l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica saranno necessari 505 voti, la maggioranza assoluta. Le prime schede scrutinate durante la terza votazione indicano il Presidente della Repubblica uscente, Sergio Mattarella, che ora ha superato i 10 voti.
Non si fermano, intanto, le trattative tra i partiti, dopo che ieri il centrosinistra ha bocciato i nomi presentati dal centrodestra. Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha annunciato che oggi il Carroccio voterà scheda bianca. Lo stesso vale per Forza Italia. Fratelli d'Italia, invece, ha scelto di votare per Guido Crosetto.
In Transatlantico, il capo politico di Italia Viva, Matteo Renzi, si è espresso sulla possibilità di eleggere la Casellati al Quirinale: "Penso che nel pomeriggio faremo una dichiarazione ufficiale come Italia Viva. Vediamo cosa succede questa mattina, la partita è complicata", ha detto ai giornalisti.
Fuori da Montecitorio, il leader di Italia Viva ha detto che "non c'è nessun rischio" che Draghi non resti nemmeno a Palazzo Chigi. "Credo che ci sia ancora la candidatura di Draghi alla presidenza della Repubblica se c’è un grande accordo politico oppure Draghi deve avere il massimo sostegno del Parlamento per completare come presidente del Consiglio. Draghi è una ricchezza e una salvezza di questo Paese. Chi lo mette in discussione vuol dire che ha mangiato male tra Natale e Capodanno", ha aggiunto.
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