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  • PIETRACATELLA (Campobasso) - Giovedì 4 Giugno 2026

Ricina a Pietracatella, nuova ispezione nella casa delle vittime

Proseguono le indagini sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, avvenuta per avvelenamento da ricina a fine dicembre 2025. La Procura di Larino ha programmato una nuova ispezione nell'abitazione dove è avvenuta la tragedia, coinvolgendo la Polizia Scientifica per cercare tracce della tossina. 

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di Marco Silvestri

Proseguono senza sosta le indagini sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, decedute tra il 27 e il 28 dicembre 2025 in seguito a un avvelenamento da ricina. La Procura della Repubblica di Larino ha disposto una nuova ispezione nell'abitazione di via Risorgimento, dove si sarebbe consumata la tragedia che ha sconvolto il piccolo centro molisano.

Il sopralluogo, previsto entro la prossima settimana, vedrà nuovamente impegnati gli investigatori insieme agli specialisti della Polizia Scientifica, chiamati a effettuare ulteriori verifiche alla ricerca di eventuali tracce della tossina o di altri elementi utili alla ricostruzione dei fatti.

L'immobile era già stato posto sotto sequestro nelle prime fasi dell'inchiesta. Nel corso dei precedenti accertamenti erano stati acquisiti telefoni cellulari, computer, modem e altri dispositivi elettronici, successivamente sottoposti ad analisi forense per individuare eventuali informazioni rilevanti ai fini investigativi.

L'attività si inserisce nel più ampio quadro degli approfondimenti coordinati dalla Procura di Larino, che continua a raccogliere testimonianze e a eseguire accertamenti tecnici e tossicologici. Fondamentale il contributo dei consulenti nominati dagli inquirenti, il tossicologo Carlo Alessandro Locatelli e il chimico forense Daniele Merli, incaricati di supportare la ricostruzione scientifica dell'accaduto.

L'inchiesta, al momento, resta aperta contro ignoti con l'ipotesi di reato di omicidio aggravato dalla premeditazione e dall'uso del mezzo venefico. Gli investigatori stanno cercando di chiarire come la ricina sia stata somministrata e in quale contesto si sia verificato l'avvelenamento che ha provocato la morte delle due donne.

La nuova ispezione potrebbe fornire ulteriori elementi utili per fare luce su uno dei casi più complessi e inquietanti degli ultimi mesi, mentre la comunità di Pietracatella continua ad attendere risposte sulla tragica vicenda.

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