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  • Milano - Venerdì 17 Luglio 2026

Rogo di Crans-Montana: dopo sei mesi, il 16enne Leonardo Bove lascia il Niguarda

Il giovane milanese era tra i feriti più gravi dell'incendio di Capodanno in Svizzera. Il fratello Mattia sui social: "Il peggio è passato, da oggi inizia un nuovo percorso che affronteremo insieme".

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Ha lasciato l'ospedale Niguarda di Milano per fare finalmente ritorno a casa Leonardo Bove, il sedicenne rimasto gravemente ferito nel devastante incendio scoppiato nella notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.

Il giovane, nato a Milano e studente del liceo Virgilio, era stato inizialmente ricoverato a Zurigo e successivamente trasferito nel nosocomio milanese lo scorso 11 gennaio, non appena le sue condizioni cliniche ne avevano permesso il trasporto. Al suo arrivo al Niguarda, il sedicenne presentava ustioni sul 50% del corpo e severi traumi da inalazione di fumi tossici.

Con le dimissioni del ragazzo, l'elenco dei pazienti legati al rogo svizzero assistiti nella struttura milanese si riduce quasi del tutto: in corsia resta ora solo la sua compagna di classe, la sedicenne Francesca Noto, mentre lo scorso 27 giugno era già stato dimesso un altro dei giovani milanesi rimasti coinvolti nella tragedia, Kean.

A dare l'annuncio del rientro a casa del sedicenne è stato il fratello Mattia, che ha affidato ai canali social un accorato e toccante messaggio: "Oggi possiamo finalmente condividere una bellissima notizia: Leo è tornato a casa". Nel suo post, il familiare ha ripercorso il drammatico periodo vissuto dalla famiglia, rivolgendo un pensiero ai “mesi durissimi, fatti di paura, attesa e speranza. Il peggio è passato, ma da oggi inizia un nuovo percorso, lungo e impegnativo, che affronteremo insieme, un passo alla volta".

Mattia ha poi voluto esprimere la propria gratitudine per la solidarietà ricevuta in questa lunghissima degenza: "Vogliamo ringraziare di cuore tutti coloro che ci sono stati vicini con un messaggio, una preghiera, un pensiero o un gesto d'affetto. Il vostro sostegno ci ha dato forza nei momenti più difficili e non lo dimenticheremo mai".

Una nuova fase si apre ora per il sedicenne e per i suoi cari: "Noi saremo al fianco di Leo ogni giorno, con la stessa forza e lo stesso amore che ci hanno accompagnato fin qui. Grazie a tutti e bentornato a casa Leo".

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