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  • Roma - Martedì 13 Ottobre 2026, 21:45

Roma ritrova la magia del cinema: al via la Festa tra red carpet e nuove storie

La ventunesima edizione, in programma fino al 25 ottobre, si apre con “Il rumore delle cose nuove” di Paolo Genovese. All’Auditorium Parco della Musica pubblico, protagonisti dello spettacolo e grandi firme della settima arte.

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Roma ritrova la magia del cinema: al via la Festa tra red carpet e nuove storie
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di Irene Cinardi - testo e foto

I fotografi cercano lo scatto, il pubblico aspetta i protagonisti, le sale si preparano ad accogliere le prime proiezioni. Roma ritrova l’atmosfera della sua Festa del Cinema, che il 13 ottobre ha inaugurato la ventunesima edizione all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Un appuntamento che accompagnerà la Capitale fino al 25 ottobre, coinvolgendo anche altri spazi culturali della città.

Sul tappeto rosso inaugurale, affollato di appassionati e curiosi, l’attesa per gli interpreti ha dato alla serata il tono di un incontro ravvicinato tra cinema e spettatori. È una delle immagini più riconoscibili della manifestazione: da una parte chi realizza i film, dall’altra chi continua a cercare nelle loro storie emozioni, domande e occasioni per riconoscersi.

Ad aprire il programma è stato “Il rumore delle cose nuove” di Paolo Genovese, inserito nella sezione Grand Public. Il regista torna al racconto corale con un cast che comprende Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella ed Edoardo Pesce, con la partecipazione di Claudio Santamaria.

Al centro del film ci sono tre coppie, estranee tra loro, che hanno trovato riparo in esistenze rassicuranti. Un avvenimento imprevisto rompe gli equilibri e le costringe a confrontarsi con sentimenti e scelte rimasti a lungo al sicuro dalle sorprese. Un intreccio che porta sullo schermo la difficoltà di cambiare e il momento in cui le abitudini smettono di bastare.

La cerimonia inaugurale, affidata a Ema Stokholma nella Sala Sinopoli, ha riunito anche percorsi professionali che raccontano mestieri diversi del cinema. Nel programma della serata, l’Industry Lifetime Achievement Award destinato alla produttrice Tessa Ross e il Banca Ifis Music Award a Nicola Piovani, con le consegne affidate rispettivamente a Edward Berger e Marco Bellocchio. Un riconoscimento al lavoro produttivo e alla musica, componenti decisive dell’identità di un film.

Con l’apertura prende forma anche il percorso espositivo della Festa. All’Auditorium trovano spazio le fotografie dei red carpet firmate da Luigi de Pompeis e gli scatti di Sergio Strizzi; alla Casa del Cinema, una mostra è dedicata a Jacques Perrin. Modi differenti di attraversare la memoria cinematografica, tra incontri pubblici, immagini di set e tracce personali.

Dopo la prima passerella, l’attenzione passa alle sale. È lì che la Festa comincia ogni volta da capo: quando le luci si abbassano, le conversazioni si interrompono e un pubblico di sconosciuti si ritrova davanti alla stessa storia.

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