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  • Mosca - Martedì 23 Giugno 2026

Russia: Putin manda i bombardieri nucleari in pattugliamento davanti alle coste norvegesi

Lo "Zar" mostra i muscoli e invia i bombardieri nucleari in pattugliamento strategico nel GIUK Gap (l'area così denominata in ambito militare, compresa tra Groenlandia, Islanda e Regno Unito)

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di Renato Narciso

Bombardieri nucleari strategici russi Tupolev Tu-160, Blackjack in codice NATO, hanno effettuato un volo di pattugliamento sulle acque internazionali del Mare di Barents e del Mare di Norvegia, scortati da caccia MiG-31.

Lo riporta una nota rilasciata dal Ministero della Difesa russo.

"I bombardieri strategici Tu-160 dell'aviazione a lungo raggio delle Forze aerospaziali russe hanno effettuato un volo di pattugliamento attraverso lo spazio aereo internazionale sopra le acque neutrali del Mare di Barents e del Mare di Norvegia. Il volo è durato circa 16 ore. Durante la missione, gli equipaggi dei Tu-160 hanno effettuato esercitazioni di rifornimento in volo" – si legge nella nota.

 Il Tu-160 è un bombardiere strategico supersonico di sovietica memoria.

Varato alla fine degli anni 60 come risposta al programma XB70 degli USA, il bombardiere a sei motori bloccato dal presidente Kennedy per via del suo costo stratosferico.

Qualche anno dopo, gli USA optarono per il B1B, visto che nel frattempo il progetto del Tu-160 procedeva spedito.

Dotato di 4 motori, può raggiungere velocità oltre mach 2.0, le ali sono a geometria variabile, simile a quella del Tornado europeo (troppo simile, a detta di chi sosteneva che le spie dell'ex Germania orientale fossero riuscite a sottrarre i progetti dalle fabbriche della Germania Ovest).

È capace di trasportare fino a 30 tonnellate di armamenti (il Tornado IDS si fermava a 8), è dotato di missili aria – superficie Kh-15, Kh-55, Kh-101 e Kh-BD.

Un chiaro segnale di Putin teso a mostrare i muscoli e tenere alta la tensione nei confronti della NATO.

La rotta dei Tu-160 ricalca quelli effettuati per anni dai vetusti Tu-95 che sorvolavano, negli anni della guerra fredda, l'area geografica strategica denominata, in ambito militare, GIUK Gap (Groenlandia, Islanda, Regno Unito), situata nel Nord Atlantico.

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