Salvi: l’ergastolo ostativo e il 41-bis non sono carcere duro, impediscono a mafiosi di comandare dal carcere
L'intervento del Procuratore Generale della Corte di Cassazione, Giovanni Salvi, all'inaugurazione del nuovo anno giudiziario.
(Prima Notizia 24) | Venerdì 21 Gennaio 2022
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Venerdì 21 Gennaio 2022
Roma
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21 gen 2022 (Prima Notizia 24)
L'intervento del Procuratore Generale della Corte di Cassazione, Giovanni Salvi, all'inaugurazione del nuovo anno giudiziario.
E' stato inaugurato stamani, alla Corte di Cassazione, l'anno giudiziario 2022. Alla cerimonia ha preso parte anche il Procuratore Generale, Giovanni Salvi, che durante il suo intervento si è soffermato anche sull'ergastolo ostativo e il 41 bis ai mafiosi e sui crimini contro le donne.
"I crimini violenti diminuiscno drasticamente grazie agli strumenti di contrasto al crimine organizzato", ma questo "non avviene negli omicidi contro le donne e dei reati spia", ha detto Salvi.
"L’ergastolo ostativo e il 41-bis non sono carcere duro ma strumenti per impedire che i mafiosi continuino a comandare dal carcere, come avveniva prima del 1992", ha aggiunto per poi lanciare un avvertimento sul pericolo di infiltrazioni mafiose che deriva dalle opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).
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