Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
“La Nato e la comunità europea non sono nate per scatenare la guerra ma per difendere la pace. C’è troppa gente che parla a sproposito di guerra in questo periodo”.
“La Nato e la comunità europea non sono nate per scatenare la guerra ma per difendere la pace. C’è troppa gente che parla a sproposito di guerra in questo periodo”.
“L’Italia non è in guerra con la Russia, la nostra Costituzione ripudia la guerra, l’Italia non è titolata a colpire la Russia”. Così, al programma di Rai Radio 1 "Radio Anch'io", il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in merito al conflitto tra Russia e Ucraina.
“Mai permetterò a nome mio e della Lega che un solo missile o bomba colpisca o uccida civili in Russia perché non voglio lasciare ai miei figli la guerra mondiale alle porte”, ha proseguito.
“A sinistra sono nella confusione più totale. Un’alleanza difensiva dei Paesi liberi e democratici è fondamentale. Difensiva”, ha poi dichiarato Salvini, riferendosi alla proposta di scioglimento della Nato avanzata da alcuni membri del centrosinistra.
“La Nato e la comunità europea - ha concluso - non sono nate per scatenare la guerra ma per difendere la pace. C’è troppa gente che parla a sproposito di guerra in questo periodo”.
APPUNTAMENTI IN AGENDA