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  • Roma - Martedì 7 Luglio 2026

Sanità: esami in farmacia, ecco il bollino di qualità dei cardiologi per la telemedicina

Protocollo d'intesa tra la Società italiana di cardiologia (Sic) e il provider Medea: coinvolte oltre 2.800 farmacie sul territorio nazionale. Standard più rigidi per Ecg e Holter.

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Svolta per i servizi di diagnostica sul territorio e per la telemedicina di prossimità. La Società italiana di cardiologia (Sic) ha lanciato un inedito "bollino di qualità" destinato ai cardiologi che si occupano di refertare gli esami eseguiti direttamente all'interno delle farmacie di comunità.

L'obiettivo primario del progetto è quello di assicurare standard elevati e omogenei di qualità e sicurezza delle prestazioni, potenziando la prevenzione e il monitoraggio della salute cardiovascolare dei cittadini attraverso una sinergia operativa sempre più stretta tra i farmacisti e gli specialisti cardiologi.

L'iniziativa prende forma da un protocollo di sperimentazione avviato tra la Sic e Medea, provider attivo nei servizi diagnostici. La collaborazione mira a definire requisiti tecnologici e metodologici condivisi per la refertazione specialistica di elettrocardiogrammi (Ecg), Holter cardiaci e Holter pressori.

La sperimentazione, che coprirà l'intero territorio nazionale, vedrà l'adesione iniziale di oltre 2.800 farmacie di comunità.

Il presidente della Sic, Gianfranco Sinagra, ha evidenziato l'importanza scientifica di questo accordo: "Il protocollo d'intesa segna l'avvio di una proficua collaborazione con i farmacisti, volta a garantire ai pazienti la migliore assistenza possibile. In quest'ottica, la Sic si posiziona come la prima società scientifica in Italia a fornire indicazioni chiare e rigorose di buona pratica clinica per l'esecuzione e la telerefertazione dei servizi diagnostici in farmacia".

Il controllo e l'omogeneità dei test sul territorio saranno regolati da precise linee guida mediche, come approfondito da Pasquale Perrone Filardi, vicepresidente della Federazione italiana di cardiologia, il quale ha illustrato i dettagli tecnici dell'operazione: "Attraverso linee guida specifiche redatte dalla Sic, vengono dettagliati: il range ottimale dei requisiti tecnici minimi delle apparecchiature, i protocolli di esecuzione e le buone pratiche per il farmacista, i criteri di telerefertazione, rigorosamente affidati agli specialisti cardiologi, con l'obiettivo di standardizzare le prestazioni diagnostiche eseguite in farmacia".

Dal punto di vista della rete territoriale, il provvedimento consolida il ruolo delle farmacie come primo presidio sanitario accessibile al cittadino, alleggerendo la pressione sulle strutture ospedaliere. A rimarcare l'impatto positivo sulla salute pubblica è infine intervenuto Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani (Fofi): "Grazie alla telemedicina, il farmacista rende la prevenzione cardiovascolare sempre più accessibile, offrendo ai cittadini maggiori opportunità di monitoraggio e di tutela della salute".

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