Adesso, è ufficialmente finita: il processo Calciopoli si è concluso. La Juventus, infatti, ha scelto di rinunciare al ricorso al Consiglio di Stato contro la Federcalcio e l'Inter, in merito all'assegnazione dello scudetto del 2006 ai nerazzurri.
La Juve intendeva ribaltare la sentenza del Tar del 2016, secondo cui il club bianconero non poteva ottenere il risarcimento "del danno ingiusto" per quanto deciso dal Commissario Straordinario della Figc, Guido Rossi, che aveva assegnato all'Inter lo Scudetto del Campionato 2005/06, vacante in seguito alle decisioni prese dalla giustizia sportiva.
L'udienza sul ricorso doveva tenersi questa mattina, ma il 13 ottobre i bianconeri hanno scelto di rinunciare al ricorso, e di ritirare la richiesta di risarcimento, firmata dal presidente Gianluca Ferrero. "Rinuncia al ricorso in difesa e in rappresentanza della Juventus Football club contro la Federazione gioco calcio e Inter Milano spa. Firmato per conferma: dottor Gianluca Ferrero, presidente del Consiglio di amministrazione e legale rappresentante della Juventus", recita una breve nota.
Ad agosto, il Consiglio di Stato aveva deciso di assegnare lo Scudetto del 2006 ai nerazzurri, rigettando il ricorso bianconero contro l'Inter, la Figc e il Coni, che si erano costituiti in giudizio, e chiudendo, di fatto, la querelle.
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