
- Prima Notizia 24
- Mercoledì 22 Aprile 2026
Solovyov torna all'attacco: "Meloni complice dei crimini fascisti". Zelensky: "Miserabili propagandisti"
Nuova escalation verbale del conduttore russo dopo la convocazione dell'ambasciatore alla Farnesina: "Sei seguace di Mussolini". Il presidente ucraino ringrazia l'Italia per la fermezza.
Non si placa la tempesta diplomatica tra Roma e Mosca. A poche ore dalla convocazione dell'ambasciatore russo alla Farnesina, il giornalista e conduttore televisivo Vladimir Solovyov ha scelto Telegram per lanciare un nuovo, durissimo attacco frontale contro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
In un lungo messaggio dai toni provocatori, Solovyov si è presentato come vittima delle istituzioni italiane: "Signora Meloni, le parlo da ebreo, perseguitato ancora una volta dalle autorità italiane. È già successo più di una volta nella storia italiana".
Il volto noto della tv di Stato russa ha poi accusato la premier di essere una "seguace del fascista Mussolini", arrivando a tracciare un parallelo storico tra l'attuale governo italiano e le responsabilità della Seconda Guerra Mondiale. Secondo Solovyov, Meloni sarebbe "personalmente responsabile della morte di 27 milioni di cittadini sovietici, del genocidio del popolo sovietico e dell'Olocausto contro gli ebrei".
Il ragionamento del conduttore prosegue con un'accusa di corresponsabilità ideologica: "Condividendo le idee di Mussolini, lei si rende complice di tutti i crimini dell'Italia fascista e, logicamente, dovrebbe esserne corresponsabile".
L'affondo finale riguarda l'attuale politica estera italiana e il sostegno militare a Kiev. Solovyov sostiene che la premier dimostri "simpatia per questi crimini sostenendo lo stato nazista ucraino, che compie attacchi terroristici sul territorio russo", chiudendo il messaggio con un avvertimento: "Quando mi risponderà personalmente, tenga sempre presente questo".
A stretto giro è arrivata la reazione di Volodymyr Zelensky. Il presidente ucraino, attraverso un post su X, ha espresso piena solidarietà alla premier italiana, liquidando gli attacchi provenienti da Mosca con parole nette: "Tutto il mio rispetto a te, Giorgia, e a tutta l'Italia. I miserabili propagandisti russi non riusciranno certo a distogliere l'attenzione di chi ha come bussola la difesa degli interessi nazionali del proprio Paese".
Zelensky ha poi concluso ringraziando il popolo italiano per la "posizione così chiara" mantenuta fin dall'inizio del conflitto.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24















