
- Prima Notizia
- Domenica 19 Aprile 2026
Teatri di Siena, il progetto Ludus diventa cartolina d’autore: scuola, teatro e creatività nel segno di Bocciarelli
Fortemente voluto dal Comune di Siena e ispirato dalla visione del direttore artistico Vincenzo Bocciarelli, il progetto Ludus si conferma un percorso originale di educazione culturale capace di unire studenti, istituzioni e linguaggi artistici in una esperienza concreta di partecipazione.
C’è un modo nuovo di avvicinare i giovani al teatro, ed è quello che a Siena sta prendendo forma attraverso Ludus, il progetto inserito nella stagione di prosa 2025/2026 dei Teatri di Siena e pensato per trasformare la visione dello spettacolo in un’esperienza attiva, condivisa e formativa. Non soltanto una proposta didattica, ma un vero laboratorio di cittadinanza culturale che mette al centro la scuola, la creatività degli studenti e il valore del teatro come spazio vivo di crescita.
Il progetto, sostenuto con convinzione dal Comune di Siena e sviluppato all’interno del Progetto Scuola, ha coinvolto le scuole secondarie di primo grado degli istituti comprensivi Mattioli e Tozzi in un percorso capace di intrecciare arti visive, scrittura e linguaggio scenico. Da questa esperienza è nata la cartolina d’autore, frutto di un lavoro collettivo che ha portato ogni classe a realizzare una serie di elaborati dedicati agli spettacoli visti durante la stagione teatrale, con interpretazioni simboliche e testi originali.
L’idea porta con sé una visione precisa, quella di fare del teatro non un luogo distante da osservare, ma una realtà da attraversare, comprendere e reinventare con il proprio sguardo. In questo senso il contributo di Vincenzo Bocciarelli appare centrale, perché il progetto nasce proprio da una sensibilità artistica che ha scelto di investire sulle nuove generazioni e sul loro rapporto diretto con la scena, con la parola e con l’immaginazione.
Molto significativa, in questo quadro, la dichiarazione dello stesso Bocciarelli: “Questo progetto nasce dal desiderio di rendere il teatro un luogo vivo di attraversamento e non soltanto di visione”. E ancora, il direttore artistico dei Teatri di Siena sottolinea che “le cartoline rappresentano un gesto autentico: i ragazzi non raccontano gli spettacoli, ma li trasformano in qualcosa di proprio”, restituendo così al teatro “la sua funzione più profonda, quella di generare relazione, ascolto e consapevolezza”.
La cartolina d’autore diventa quindi il simbolo di un progetto che ha saputo dare forma concreta a un’alleanza educativa tra Comune, scuola, teatro e partner culturali, arricchita anche dalla collaborazione con Poste Italiane per l’annullo filatelico speciale e da una tiratura destinata a entrare nella collezione del Museo Storico della Comunicazione di Roma. È un passaggio che rafforza il valore pubblico dell’iniziativa e che conferma come Siena stia investendo in una idea di cultura diffusa, accessibile e capace di lasciare traccia.
Con Ludus, i Teatri di Siena ribadiscono così una vocazione che guarda al futuro: formare spettatori più consapevoli, cittadini più partecipi e ragazzi più liberi di esprimersi attraverso i linguaggi dell’arte. Ed è proprio qui che il progetto fortemente voluto dal Comune di Siena, ispirato da Vincenzo Bocciarelli, trova la sua forza più autentica: trasformare il teatro in un ponte stabile tra educazione, emozione e comunità.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24














