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- Roma - Giovedì 14 Maggio 2026
Tennis, Internazionali d’Italia: Sinner batte Rublev e vola in semifinale polverizzando i record di Djokovic
L'azzurro supera il russo in due set e firma la 32esima vittoria consecutiva nei Masters 1000, superando il primato di Nole del 2011. Al Foro Italico è febbrile l'attesa per la sfida decisiva.
di Maurizio Pizzuto
Il dominio di Jannik Sinner non conosce sosta. Il numero uno del mondo prosegue la sua marcia trionfale agli Internazionali d’Italia 2026, conquistando un posto in semifinale dopo aver regolato la testa di serie numero 12, Andrey Rublev.
Con un netto 6-2 6-4 maturato in un’ora e 32 minuti, l'altoatesino ha confermato uno stato di forma eccezionale, nonostante le insidie del meteo.
La vittoria odierna non è solo un passaggio del turno, ma una data storica per le statistiche: Sinner ha infatti centrato il 32esimo successo consecutivo nei tornei Masters 1000, strappando il primato assoluto a Novak Djokovic, che si era fermato a 31 nel 2011.
I numeri dell'azzurro sono impressionanti: quella di oggi è la semifinale numero 18 in un "1000" (la sesta consecutiva) e la 50esima nel circuito maggiore.
La striscia di successi totali sale a 27, segnando il record personale per il quattro volte campione Slam e posizionandolo al settimo posto nella classifica all-time delle serie di vittorie più lunghe di sempre. In caso di trionfo finale al Foro Italico, Sinner scalerebbe ulteriormente questa gerarchia, puntando alle vette occupate dai grandi miti del tennis.
Nonostante il risultato rotondo, Sinner ha mantenuto i piedi per terra nell'intervista post-match, sottolineando le complessità della giornata: “È stata una partita molto difficile e sono molto contento di essere in semifinale. Siamo due italiani in semifinale ed è speciale. Non ho giocato al 100% perché non era semplice a causa del vento”.
L'azzurro ha poi analizzato lucidamente l'andamento del gioco, riconoscendo qualche piccola sbavatura dell'avversario: “Sto sentendo un po’ di fatica perché ho giocato tante partite ultimamente, ho giocato quattro partite molto diverse qui. Oggi Rublev non ha servito benissimo e mi ha lasciato un po’ più libero in risposta”.
Ora l'Italia attende di sapere chi tra Daniil Medvedev e Martin Landaluce proverà a sbarrare la strada verso la finale al beniamino di casa.
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