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- Akrotiri (Cipro) - Sabato 16 Maggio 2026
Difesa: La RAF si esercita a operazioni aeree a lungo raggio
F35B ed EFA, partendo dalla base cipriota e appoggiandosi ai Voyager per il rifornimento in volo, hanno effettuato operazioni di copertura aerea a favore del cacciatorpediniere Dragon in navigazione nel Mar Rosso
di Renato Narciso
Akrotiri. Gli EFA e gli F-35B della RAF hanno condotto operazioni a lungo raggio per fornire copertuta aerea del cacciatorpediniere HMS Dragon, nel Mar Rosso, operando fino a 1300 miglia dalla base cipriota, e fornendo oltre 50 ore di copertura difensiva continua.
Resa possibile dai Voyager, giganteschi aerei da rifornimento in volo derivati dall'aereo di linea Airbus A330-200, l'operazione ha messo in luce la capacità della RAF di proiettare la propria potenza aerea a distanza, integrando aerei di quarta e quinta generazione con le forze navali in un contesto dinamico.
Operando in formazioni miste, gli equipaggi degli EFA e degli F-35B hanno effettuato sei ondate di missioni di caccia, mantenendo una copertura continua a supporto del cacciatorpediniere della Royal Navy pur operando a notevole distanza dalla loro base cipriota.
La portata e la durata dell'operazione dipendevano in larga misura dai Voyager e dal personale di supporto, estendendo il raggio d'azione e la persistenza della forza di caccia e consentendo operazioni aeree prolungate in profondità nel Mar Rosso.
Le missioni hanno riunito personale proveniente da tutta la RAF, compresi gli equipaggi del IX Squadrone (Bombardieri) e del 617° Squadrone, due unità con una storia operativa comune che risale a oltre 80 anni fa.
A più di ottant'anni di distanza dalle operazioni di combattimento congiunte durante la Seconda Guerra Mondiale, i due squadroni hanno operato nuovamente fianco a fianco in missioni a lungo raggio dalla base di Akrotiri, collegando la storica eredità della RAF con le moderne capacità di combattimento aereo odierne.
Insieme ai caccia, gli equipaggi del Voyager hanno fornito il rifornimento in volo necessario a supportare le operazioni a lungo raggio.
Lavorando a stretto contatto con pianificatori, ingegneri e personale di supporto, i Voyager hanno contribuito in maniera determinante a mantenere il ponte aereo, consentendo una copertura difensiva aerea continua sulla HMS Dragon.
L'operazione ha dimostrato la capacità della RAF di generare e mantenere una potenza aerea da combattimento integrata a portata di mano, fornendo un effetto credibile e costante al fianco degli alleati a supporto della difesa dell'UK ovunque sia necessario.
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