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- Roma - Mercoledì 13 Maggio 2026
Tennis, maledizione Musetti: per lui lesione e addio al Roland Garros. Sinner punta allo storico bis a Roma
Il tennista toscano si ferma per un infortunio al retto femorale: salterà Parigi e Amburgo, uscendo dalla Top 10. Intanto il n.1 del mondo prepara il quarto di finale contro Rublev sognando l'eredità di Panatta.
Il tennis italiano vive ore di sentimenti opposti agli Internazionali d'Italia. Da un lato c'è il dramma sportivo di Lorenzo Musetti: gli esami seguiti alla sconfitta contro Ruud hanno evidenziato una lesione del retto femorale della coscia sinistra.
Un verdetto implacabile che costringe il carrarino a rinunciare al Roland Garros, dove avrebbe dovuto difendere la semifinale dello scorso anno.
“Una notizia che mi pesa enormemente”, ha scritto l’azzurro sui social, annunciando il forfait anche per il torneo di Amburgo.
Per Musetti, il 2026 si conferma un anno nero, segnato da continui problemi muscolari che lo hanno trascinato fuori dai primi dieci al mondo proprio a 365 giorni dal suo ingresso nel gotha del tennis.
Di tutt'altro tenore è il clima intorno a Jannik Sinner. Il numero 1 del mondo prosegue la sua routine imperturbabile al Foro Italico, preparandosi al quarto di finale contro Andrey Rublev.
Sinner, che ha trascorso la vigilia tra palestra e una sessione di allenamento sul campo numero 5 con l'argentino Etcheverry, vede il traguardo sempre più vicino.
Con 31 vittorie consecutive nei Masters 1000, l'altoatesino ha già eguagliato il record di Novak Djokovic e punta ora al sesto titolo consecutivo di categoria, un’impresa senza precedenti.
Il tabellone sembra sorridere all'azzurro: con la caduta di quasi tutte le principali teste di serie nella parte opposta, la strada verso la finale appare spianata. In caso di vittoria contro Rublev, Sinner affronterebbe in semifinale uno tra il giovane Landaluce e Daniil Medvedev.
Oltre ai record personali, Jannik insegue un obiettivo dal forte valore simbolico: riportare il trofeo del singolare maschile in Italia a cinquant'anni esatti dal trionfo di Adriano Panatta. Mentre Parigi attende il suo re, Roma si prepara a incoronare il suo nuovo imperatore.
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