
- Prima Notizia 24
- Torino - Martedì 7 Luglio 2026
Torino: al via raccolta fondi in memoria di Andrea, morto a 18 anni mentre consegnava le pizze
La famiglia del giovane di Trofarello lancia un'iniziativa su GoFundMe. Il ricavato sarà devoluto al Dea Grandi Traumi del Cto di Torino.
Trasformare un dolore immenso in un gesto di solidarietà e supporto concreto per chi lotta ogni giorno per salvare vite umane. La famiglia di Andrea Salvati, il diciottenne di Trofarello deceduto a seguito di un drammatico incidente stradale avvenuto a Poirino mentre consegnava l'ultima pizza della serata, ha lanciato una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe.
Il ricavato dell'iniziativa sarà interamente devoluto al reparto Dea Grandi Traumi dell'ospedale Cto di Torino, l'équipe medica che ha tentato il tutto per tutto per strappare il giovane alla morte.
Andrea, che aveva compiuto 18 anni lo scorso febbraio e si apprestava a frequentare l'ultimo anno della scuola secondaria superiore, aveva iniziato da poco a lavorare come fattorino con un obiettivo preciso. A raccontare lo spirito del ragazzo è la cugina, Rossella Cartoscella, che insieme a mamma Palma, a papà Nicola e agli altri cugini ha fortemente voluto l'attivazione della campagna solidale: "In pochissimo tempo abbiamo raccolto oltre 4.700 euro. L'obiettivo fissato dalla piattaforma è di 5.500 euro, ma anche il giorno del funerale raccoglieremo offerte con una cassetta. Andrea avrebbe dovuto frequentare l'ultimo anno delle superiori. Aveva deciso di lavorare in questi mesi per pagarsi da solo le vacanze con gli amici e festeggiare così i 18 anni, compiuti a febbraio. Non doveva però andare in Spagna, come è stato scritto, ma a Gallipoli".
La tragedia si è consumata mentre il giovane era in servizio: a causa della forte pioggia, il diciottenne ha perso il controllo del mezzo schiantandosi contro una rotatoria.
La scelta di non donare fiori per le esequie, la cui data è ancora subordinata all'esecuzione dell'esame autoptico, nasce da un desiderio espresso in passato dallo stesso Andrea e ricordato dalla madre: "Era fatto così: anche se i miei zii non hanno problemi economici, lui voleva fare tutto da solo. Era generoso con tutti. La decisione di organizzare la raccolta fondi nasce anche dal fatto che diceva sempre ai suoi genitori che 'i fiori sono sprecati, perché appassiscono'. La mamma si è ricordata di quelle parole".
Una volta conclusa la campagna sulla piattaforma online, saranno i genitori stessi, in stretto coordinamento con i responsabili del Cto di Torino, a stabilire la precisa destinazione dei fondi per le necessità del reparto. Nel frattempo, la comunità locale si è stretta attorno alla famiglia, come testimoniato dalla fiaccolata spontanea organizzata giovedì scorso e dalle continue visite dei coetanei: "Stiamo capendo solo adesso quanti amici avesse Andrea. Quasi tutti i giorni vanno davanti alla sala mortuaria per stargli ancora accanto".
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