
- Prima Notizia 24
- Torino - Venerdì 5 Giugno 2026
Torino: uccise il padre violento per difendere la madre, assolta Makka Sulaev
La Corte d'Assise d'Appello di Torino ha assolto Makka Sulaev, ventenne accusata di omicidio per la morte del padre avvenuta il 1 marzo 2024 a Nizza Monferrato. La giovane, che aveva colpito il genitore durante un violento alterco, era stata condannata a nove anni e quattro mesi in primo grado.
La Corte d'Assise d'Appello di Torino ha pronunciato una sentenza di piena assoluzione nei confronti di Makka Sulaev, la ventenne che si trovava alla sbarra con l'accusa di aver causato la morte del genitore colpendolo fatalmente all'interno delle mura domestiche a Nizza Monferrato, in provincia di Asti.
La vicenda giudiziaria affonda le sue radici nei drammatici fatti consumatisi il primo marzo del 2024, quando la ragazza aveva sferrato due fenti mortali con un'arma da taglio all'indirizzo del padre al culmine dell'ennesimo, violento alterco scoppiato in casa, caratterizzato da condotte minacciose e aggressive da parte dell'uomo.
Il pronunciamento dei magistrati d'appello cancella gli esiti del giudizio di primo grado, durante il quale la giovane era stata ritenuta colpevole e condannata a una pena detentiva pari a nove anni e quattro mesi di reclusione. Insieme al proscioglimento totale dalle accuse di omicidio, il collegio giudicante della magistratura piemontese ha disposto l'immediata cessazione di qualsiasi limitazione della libertà personale per la ventenne.
Sulaev, che fino al giorno della discussione in aula era rimasta sottoposta alla misura cautelare dell'obbligo di firma quotidiano presso gli uffici della polizia giudiziaria, può ritornare da subito in totale libertà, chiudendo così una complessa e dolorosa trafila penale.
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