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- Roma - Venerdì 26 Giugno 2026
Torna #ioleggoperché dal 7 al 15 novembre: iscrizioni aperte per la nuova edizione
Il progetto dell'Associazione Italiana Editori compie undici anni: per colmare il divario territoriale, i 100.000 libri donati dagli editori saranno interamente destinati alle scuole di Calabria, Sardegna e Molise.
La campagna nazionale #ioleggoperché, l'iniziativa sociale promossa dall'Associazione Italiana Editori (Aie) per arricchire le biblioteche scolastiche, si appresta a ripartire.
Nei suoi primi dieci anni di vita, questo progetto collettivo ha dimostrato una straordinaria capacità di mobilitazione, portando oltre 4,5 milioni di volumi in più della metà dei plessi scolastici del Paese e coinvolgendo ben 4,2 milioni di studenti nella sola ultima edizione.
Con l'appuntamento fissato dal 7 al 15 novembre 2026, la manifestazione inaugura una nuova fase strategica, pensata per rafforzare l'impatto culturale e sociale dei libri nei singoli territori e nelle aule, trasformando le donazioni materiali in costanti opportunità di lettura, inclusione e condivisione.
Il motore organizzativo è già avviato: le scuole dell'infanzia, le primarie, le secondarie di primo e secondo grado, insieme alle librerie di tutta Italia, possono inviare la propria adesione registrandosi sulla piattaforma ufficiale www.ioleggoperche.it entro la scadenza del 14 ottobre.
Successivamente, a partire dal 9 settembre, prenderà il via la consueta fase dei gemellaggi tra gli istituti scolastici e i punti vendita commerciali, che farà da preludio alla settimana clou di novembre, durante la quale i cittadini potranno recarsi nelle librerie aderenti per acquistare e donare un testo alla scuola prescelta.
L'undicesima edizione introduce tuttavia un'importante novità correttiva sul piano geografico. Un'analisi approfondita curata dall'Ufficio Studi dell'Aie ha infatti evidenziato come alcune aree della penisola abbiano beneficiato in misura ridotta delle passate campagne. Incrociando diversi indicatori statistici – quali l'indice di partecipazione degli istituti, la percentuale di scuole che hanno ottenuto almeno una donazione e il numero medio di testi ricevuti da ciascun plesso – gli analisti hanno individuato tre regioni con livelli di attivazione inferiori alla media nazionale: la Calabria, la Sardegna e il Molise.
Per rimediare a questo squilibrio e dare un segnale di coesione, fermo restando che la raccolta dei cittadini coinvolgerà l'intero territorio italiano, il pacchetto di 100.000 volumi stanziato direttamente dagli editori verrà assegnato esclusivamente alle scuole iscritte di queste tre specifiche regioni.
L'obiettivo dichiarato dai promotori è sostenere l'infrastruttura culturale laddove si mostra più fragile, così da livellare le storiche disuguaglianze di accesso alla lettura presenti nel Paese. Questo nuovo corso punta a stimolare la nascita di laboratori, progetti didattici e momenti di crescita collettiva attorno ai libri appena arrivati sugli scaffali.
L'intera macchina di #ioleggoperché è sostenuta dal Ministero della Cultura attraverso il Centro per il libro e la lettura, operando in stretta sinergia con il Ministero dell'Istruzione e del Merito. Il progetto si avvale inoltre del contributo tecnico e organizzativo dell'Associazione Italiana Biblioteche (Aib), dell'Associazione Librai Italiani (Ali) e del Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (Sil), potendo contare sul supporto mediatico garantito dalle principali emittenti televisive nazionali e dai più importanti gruppi editoriali del panorama italiano.
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