
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 23 Ottobre 2026, 19:10
Torna "Streets for kids": 120 iniziative in 15 città per chiedere strade scolastiche sicure
Flash mob, pedalate collettive e giochi in piazza da Torino a Napoli nell'ambito della campagna coordinata dalla rete Clean Cities. Becchi: “Vogliamo risposte urgenti dopo i recenti, drammatici episodi”.
Centoventi azioni diffuse e un'unica richiesta fondamentale: garantire la sicurezza di studenti e famiglie nei percorsi d'accesso agli istituti scolastici. Torna in tutta Italia "Streets for kids", la mobilitazione di respiro europeo coordinata dalla rete Clean Cities per sollecitare la pedonalizzazione dei piazzali scolastici, l'abbassamento dei limiti di velocità e l'istituzione di zone a traffico limitato nei pressi dei plessi.
Da Torino a Napoli, passando per Milano, Roma, Verona, Modena, Firenze e Cagliari, centinaia di alunni, genitori e docenti si sono mobilitati con cortei su due ruote, pedibus, striscioni e installazioni temporanee.
L'evento intende attirare l'attenzione sulle drammatiche statistiche della sinistrosità stradale che coinvolge i minori: secondo le rilevazioni dell'Osservatorio Asaps, in Italia si contano ogni anno decine di vittime al di sotto dei quattordici anni, mentre le elaborazioni Aci-Istat indicano che nelle principali città una scuola su due registra almeno un sinistro con feriti nelle immediate vicinanze.
"Con questa azione - dichiara Anna Becchi, coordinatrice della campagna Streets for Kids vogliamo far sentire ancora più forte la nostra voce per chiedere che le strade delle scuole diventino oasi di sicurezza".
"In questi giorni - sottolinea - dopo i drammatici episodi di Torino, Firenze e Bolzano in cui hanno perso la vita bambine e bambini, sentiamo un bisogno condiviso e urgente di restituire loro uno spazio pubblico sicuro. Non possiamo accettare una riforma del Codice della Strada che continua a tutelare il dominio dell'auto chiedendo ai pedoni di 'fare attenzione', invece di rendere le nostre strade spazi sicuri e a misura di persona. Con l’azione 'Tutta nostra la città' vogliamo portare in piazza la loro energia e la loro determinazione per chiedere velocità ridotta, zone 30 e strade scolastiche fisse".
I dati presentati dall'European Transport Safety Council attestano inoltre come nei Paesi dell'Unione Europea oltre seicento bambini fino a quattordici anni perdano la vita ogni anno a causa di collisioni stradali, con una media superiore ai diciotto feriti gravi al giorno.
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