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  • Roma - Lunedì 24 Agosto 2026

Ucraina, Meloni ai Volenterosi: “Al fianco dei partner per un percorso negoziale verso una pace giusta”

La premier interviene in videocollegamento al vertice nel 35° anniversario dell'indipendenza ucraina:intesa tra i leader sulle sanzioni. Londra autorizza la produzione di Storm Shadow a Kiev.

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L'Italia riafferma la propria determinazione nell'operare insieme ai partner internazionali per favorire un percorso negoziale verso una pace giusta e duratura.

A dichiararlo è la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenuta in videocollegamento alla riunione della Coalizione dei volenterosi, svoltasi in concomitanza con le celebrazioni per il 35° anniversario dell'Indipendenza dell'Ucraina.

Durante il vertice, come confermato da Palazzo Chigi, i leader hanno condiviso la necessità di rafforzare l'efficacia del regime sanzionatorio e contrastare le elusioni per depotenziare la macchina bellica di Mosca.

Il sostegno italiano è stato rimarcato anche dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha confermato il costante impegno diplomatico, militare ed economico al fianco di Kiev per arrivare a un tavolo tra Zelensky e Putin.

Un messaggio di vicinanza condiviso dal presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa, giunto a Kiev per ribadire il sostegno incondizionato dell'Ue, rafforzato dallo stanziamento da parte della Commissione europea di ulteriori 6,1 miliardi di euro destinati ad appalti per la difesa aerea, missili e radar.

Sul fronte militare giunge la svolta annunciata dal premier britannico Andy Burnham nel corso della sua prima visita ufficiale a Kiev: Londra ha autorizzato l'azienda Mbda a declassificare i progetti riservati del missile a lungo raggio Storm Shadow (e la versione francese Scalp), consentendo l'avvio di linee di produzione direttamente in territorio ucraino.

L'iniziativa ha suscitato la dura reazione del Cremlino: il portavoce Dmitry Peskov ha accusato il Regno Unito di impedire il processo di pace e ha avvertito che le forze russe individueranno e colpiranno i siti di assemblaggio dei missili.

Mentre il presidente francese Emmanuel Macron avverte sul rischio di nuove provocazioni russe ai paesi Nato e il presidente Volodymyr Zelensky ribadisce che il popolo ucraino non rinuncerà mai alla propria sovranità, si registrano nuovi sviluppi sul campo di battaglia. Mosca ha rivendicato attacchi contro le infrastrutture portuali ed energetiche nell'area di Odessa, mentre raid di droni ucraini hanno colpito quattro depositi della società logistica Ozon nella Russia meridionale; a Krasnodar la caduta dei detriti di un drone abbattuto su un centro per l'infanzia ha causato la morte di due bambini e il ferimento di altre sette persone.

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